Amissima Vita ha lanciato un’emissione obbligazionaria subordinata, con scadenza nell’agosto 2031, per un importo complessivo di € 80 milioni, rivolta ad investitori istituzionali, con una cedola iniziale del 7,00%. Il prestito obbligazionario ha una scadenza di 10 anni e 6 mesi ed è prevista

una facoltà di rimborso anticipato, (il cui esercizio è soggetto al rispetto dei requisiti regolamentari applicabili) nel periodo tra il 16 febbraio 2026 e il 16 agosto 2026. La cedola è annuale e, con riferimento ai primi 5 anni e mezzo del titolo, fissata appunto al 7,00%. In seguito, se non viene esercitata la facoltà di rimborso anticipato, la stessa verrà ridefinita sulla base del tasso swap di pari scadenza vigente al momento, maggiorato dello spread originario. La cedola, come ridefinita, sarà applicata fino a scadenza del titolo.

I proventi dell’emissione (che rappresenta uno strumento di capitale regolamentare di tipo tier 2) saranno utilizzati per rimborsare uno strumento subordinato esistente (soggetto all’ottenimento della preventiva autorizzazione Ivass) nonché per rafforzare ulteriormente il livello di solidità patrimoniale di Amissima Vita. Il tutto contribuisce a supportare, con accresciuta flessibilità patrimoniale, le iniziative di sviluppo del business della Compagnia.

L’emissione ha raccolto un forte interesse da parte degli investitori internazionali specializzati nel comparto assicurativo, nonché’ di investitori istituzionali italiani, a conferma dell’interesse del mercato verso Amissima Vita ed i risultati sinora raggiunti. Il Vicedirettore Generale e Group CFO, Jozef Bala, ha commentato: “ll successo di questa transazione testimonia la nostra solida posizione finanziaria e la fiducia degli investitori istituzionali verso Amissima Vita”.