Solidi risultati finanziari, in linea con i trend dei trimestri precedenti: Utile Netto Rettificato a €97,6 mln, -1% a/a (+7% a/a escludendo le plusvalenze nette degli interessi di mora). Volumi a €5,8 mld (+9% anno su anno). Portafoglio di crediti verso la clientela stabile, dovuto a incassi più veloci.

Significativa sovra-performance rispetto al mercato italiano del factoring. 43% fuori dall’Italia, in aumento rispetto al 41% di fine 2019. Fondo IdM fuori bilancio e non transitato a conto economico in aumento a €406 mln. Ampia disponibilità di funding a €4,2 mld, con €0,6 mld di linee di credito non utilizzate. Basso profilo di rischio, con Sofferenze nette diminuite del 34% a/a, Costo del Rischio pari a 8 punti base, e con un coefficiente di Copertura dell’84%. Ammontare delle moratorie trascurabile: €3,0 mln, 0,07% dei Crediti al 31/12/2020 o Robusta posizione patrimoniale (CET1 ratio 15,5% e Total Capital ratio 21,6%), con €107 mln di capitale in eccesso rispetto al 15% target di TC ratio. CET1 ratio del 26,0% includendo i dividendi maturati.

Circa €169 mln di dividendi maturati nel 2019 e 2020, pronti per essere pagati e non inclusi nei coefficienti patrimoniali. In attesa dei chiarimenti della Banca d’Italia per quanto riguarda le tempistiche Implementate le prescrizioni della “New DoD”: impatto positivo sui coefficienti CET1 e Total Capital del 4,5% e del 6,6%, dopo l’allineamento con le ponderazioni per il rischio già usate dai competitors.

DEPObank: closing e fusione attesi nel 1° trimestre 2021. La nuova combined entity sarà presentata alla comunità finanziaria successivamente al closing.  ESG: forte impegno verso una crescita responsabile e sostenibile, e allineamento alle best practices di governance delle public companies (società ad azionariato diffuso). La 2^ Dichiarazione Non Finanziaria sarà pubblicata assieme ai Bilanci Annuali.