HSBC e SACE siglano il finanziamento untied di 31 milioni di dollari e della durata di 5 anni, garantito all’80% da SACE, a beneficio del Gruppo vietnamita NutiFood, attivo nel settore lattiero-caseario. La liquidità è destinata al supporto del capitale operativo

oltre che degli investimenti in nuovi magazzini e della sostituzione di quattro linee di produzione alimentare dell’azienda. Il finanziamento rientra nella Push Strategy di SACE ed è tra gli strumenti più innovativi nell’attuale panorama dei finanziamenti Export Credit Agency. Consiste in un finanziamento untied a medio-lungo termine concesso a primari buyer esteri, con l’obiettivo di agevolare e rafforzare la competitività dell’export italiano, in settori chiave del Made in Italy. Nel corso della vita del finanziamento, inoltre, SACE organizza incontri di business-matching al fine di mettere in contatto la società estera con società italiane, in particolare PMI, attive nella sua supply chain e potenzialmente interessate a lavorare con il buyer estero. Questo è il primo finanziamento della Push Strategy di SACE concluso in Vietnam e nel settore Food&Beverage, realizzato grazie alla consolidata cooperazione tra HSBC e SACE in mercati e settori ritenuti prioritari. Il finanziamento offre a NutiFood l’accesso a un sostegno a lungo termine in valuta forte, supportandone la crescita e gli investimenti nel mercato locale ed internazionale del latte in polvere. Punto chiave dell’operazione è l’impegno con NutiFood a facilitare le proprie relazioni commerciali con le aziende italiane al fine di incrementare l’approvvigionamento del Gruppo dall’Italia nei prossimi tre anni. In quanto obiettivo finale di questa tipologia di finanziamenti è proprio quello di incrementare la quota di forniture Made in Italy e consentire alle PMI italiane di relazionarsi, attraverso incontri B2B ed eventi specifici organizzati da SACE, con il procurement team dell’azienda estera. HSBC ha strutturato otto finanziamenti Push dall’avvio del Programma nel 2017. Guardando al futuro, HSBC e SACE stanno valutando nuove opportunità nel Sud-est asiatico, in numerosi settori che vanno dall’Agroalimentare, all’Energia, dal Petrolchimico al Manifatturiero, per un volume complessivo di circa 800 milioni USD.