Il factoring è una tipologia di contratto attraverso cui le aziende si impegnano a cedere dei crediti relativi alla propria attività ad una società di gestione dei crediti che prende il nome di factor. La società

gestisce questi crediti dietro compenso e offre alle aziende una serie di servizi relativi alla contabilizzazione, alla gestione e anche alla riscossione dei crediti.

Il rapporto commerciale di factoring è disciplinato dalla legge 52/1992, che disciplina e regola la cessione dei crediti d’impresa. A questa legge, si affiancano anche la legge 263/1993 che regola i rapporti internazionali e il D.Lgs 385/1993.

In questo articolo vediamo come funziona il factoring, le differenze di gestione contabile tra factoring pro solvendo e pro soluto.

Factoring: come funziona e quali sono le modalità.    Le società di factoring possono svolgere diverse funzioni verso le aziende che effettuano un contratto: funzione di servizio, gestionale e finanziaria. Si occupa, dunque, dei cicli attivi dell’imprenditore (gestionale), della gestione dei fondi e anticipa i crediti di fornitura (finanziaria) e si occupa dell’incasso (di servizio).

Il contratto di factoring si utilizza, in genere, quando gli imprenditori lavorano con i debitori che pagano a lunga scadenza e necessitano di una liquidità disponibile in qualsiasi momento.

Il servizio di factoring può essere svolto in due modalità differenti, che si distinguono principalmente in base ai rischi del factor: la cessione del credito pro solvendo e il factoring pro soluto.

Cessione del credito pro solvendo.     Attraverso la cessione dei crediti pro solvendo, le aziende cedono il credito ad una società di factor che non si assume i rischi legati all’insolvenza da parte dei clienti. Le aziende possono usufruire dei finanziamenti sui crediti ad un costo minore e bisogna aggiungere trattenute e commissioni per gli interessi legati al periodo di riscossione e al lavoro della società di factor.

Cessione del credito pro soluto.     Attraverso il factoring pro soluto, la società factor si assume il rischio di insolvenza dei crediti ceduti. In questo caso, in presenza di inadempimento da parte dei debitori, la società non può richiedere la restituzione degli anticipi effettuati all’azienda. Ciò significa che l’azienda rinuncia ad una parte del credito a fronte di un incasso immediato.

All’incasso offerto dalla società di factor, in genere si trattengono sempre degli interessi e delle commissioni legate al periodo di riscossione e alla valutazione del rischio.  

La gestione contabile del factoring.    Quando l’operazione di factoring si effettua con finalità di finanziamento, è necessario predisporre le seguenti registrazioni contabili: la variazione in diminuzione dei crediti; incremento dei mezzi liquidi e, in questo caso, è necessario registrare l’estinzione del credito.

Quando l’operazione di factoring si effettua solo per la gestione dei crediti, il credito verso i clienti è sostituito dal credito verso il factor. In questo caso, l’incasso verso l’azienda avviene solo dopo aver incassato i crediti ceduti: se la cessione dei crediti avviene nella modalità pro-soluto, questi devono essere rimossi dal bilancio e la differenza tra il valore nominale e il valore ceduto costituisce un componente negativo. In questo caso, le scritture contabili da effettuare sono: Banca c/c a Crediti vs factor.

Se la cessione dei crediti avviene nella modalità di factoring pro-solvendo, invece, questi devono essere eliminati dal bilancio di esercizio e devono essere sostituiti con la somma dell’incasso di anticipazione ricevuto e con la somma del credito ceduto al factor, per la differenza tra il valore nominale del credito e il valore dell’anticipazione ottenuta.

Nei conti d’ordine, dovranno essere riportati le scritture inerenti al rischio di regresso, mentre nel conto economico bisogna addebitare le commissioni passive addebitate dalla società di factoring.

Una volta stipulato il contratto, in questo caso, è necessario eseguire la seguente scrittura: Crediti vs factor a Crediti vs clienti. Alla data scadenza, è necessario effettuare la scrittura di accredito della quota trattenuta dal factor: Banca c/c a Crediti vs Factor.