Il bilancio di Appennino Food Group S.p.A. ha chiuso il 2021 con un fatturato di 15 milioni di euro, un risultato che si traduce in un +61% sul 2020 e +26% sul 2019. Anche i margini sono cresciuti in modo importante, nel 2021 l’EBITDA si attesta al 7,11% in crescita sul 2020 del 29,5%, mentre l’utile è stato

del 4,54% in crescita 2020 del 130,5%. L’Italia rappresenta il 47% del fatturato di Appennino Food Group S.p.A. e l’estero il restante 53%. In Europa ha una forte presenza in Germania e Spagna mentre nel resto del mondo ha relazioni stabili a Singapore, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Cina, Giappone e Stati Uniti. Ad agosto 2021, Appennino Food Group S.p.A. ha instituito una filiale operativa a Miami. Nel corso del 2021 Appennino Food Group S.p.A. ha siglato anche un accordo con l’Acetaia Compagnia del Montale, con sede a Sassuolo, società nata nel 1984 che produce aceto balsamico di Modena. Appennino Food Group S.p.A. ha acquisito il marchio ed il fatturato dell’azienda ed oggi distribuisce l’aceto attraverso i suoi canali. Un’eccellenza del luogo, che arricchisce l’offerta di Appennino Food Group S.p.A. e ne consolida la posizione come azienda che vuole essere ambasciatrice del meglio del territorio e valorizzarlo con un approccio innovativo e rispettoso. Sempre nel 2021 Appennino Food Group S.p.A. ha dato vita al progetto della “Teca Ipogea”, un innovativo progetto B2B, realizzato con tecnologie avanzate e un nuovissimo sistema di emanazione di umidità a ultrasuoni dove design, funzionalità, lungimiranza e rispetto concorrono a mantenere tutte le specie di tartufo. Un progetto che permette ai ristoratori, non solo di conservare il tartufo fresco, ma anche di mostrare questo prezioso fungo ipogeo ai propri clienti come se fosse un gioiello. Una teca capace di ricreare perfettamente il microhabitat del bosco consentendo così al tartufo di vivere e mantenersi come se fosse in natura, rispettandone al massimo le sue caratteristiche, la sua consistenza e la sua essenza. Per il 2022 Appennino Food Group S.p.A. ha deliberato un significativo piano di crescita e stima di raggiungere entro l’anno i 16.5 milioni di euro, mentre il piano industriale triennale approvato dal CdA a gennaio 2022, prevede un importante crescita di fatturato che svilupperà un giro di affari di 22 milioni di euro entro il 2025. Il piano prevede anche l’ampliamento dello stabilimento i cui lavori inizieranno nella seconda parte dell’anno in corso. La struttura passerà dai 1500 mq attuali a 4700 mq e vedrà la nascita di nuovi uffici e nuovi comparti produttivi.