Rickard Gustafson, Presidente e CEO: “Analisi del secondo trimestre Nel secondo trimestre abbiamo registrato una crescita dei ricavi su base organica superiore al 5%, trainata da una domanda generalmente forte nella maggior parte delle regioni, soprattutto nei segmenti target

con elevate prospettive di crescita, da un incremento delle vendite nel settore automotive superiore alle previsioni e da un continuo adeguamento dei prezzi. La crescita nell’area Industrial è stata del 6%, mentre nell’area Automotive è stata pari al 3%. Le vendite nei segmenti target a forte crescita, tra cui quelli ferroviario, dell’automazione, agricolo, Food and beverage, continuano ad aumentare a ritmo sostenuto, con una crescita organica a due cifre. Le vendite nette sono ammontate a 23.655 milioni di corone svedesi (20.735), con volumi di vendita relativamente stabili. L’utile operativo rettificato è sceso a 2.473 milioni di corone svedesi (3.118), con un margine operativo rettificato del 10,5% (15,0%). L’area Industrial ha registrato un margine del 13,8% (17,4%) e l’area Automotive dell'1,7% (9,1%). L'andamento dei margini nel trimestre è in larga misura imputabile alle circostanze di eccezionale difficoltà occorse nei mesi di aprile e maggio. Segnatamente, hanno influito negativamente sui risultati la guerra in Ucraina e il lockdown in Cina. Tale Pagina 2 di 2 situazione ha prodotto un rialzo dei costi di materiali, energia e logistica pari a circa 600 milioni di corone svedesi rispetto al primo trimestre dell’anno. Nel mese di giugno le condizioni di mercato sono apparse più stabili. Questo, insieme ad un ulteriore incremento dei prezzi che abbiamo adottato, ha portato ad una maggiore stabilità degli utili verso la fine del trimestre. Per il futuro, continueremo a porre l'attenzione al controllo dei costi e all'aumento dei prezzi per adeguare i nostri listini trimestre dopo trimestre. Il flusso di cassa derivante da attività è migliorato in modo sequenziale ed è stato di 1.293 milioni di corone svedesi (1.372). Realizzare la nostra strategia Continuiamo a puntare alla realizzazione di una Skf più incentrata sul cliente, più redditizia, più rapida nella crescita e più snella. Oltre ad investire nelle nostre aree di crescita target e a velocizzare il percorso di automazione dei nostri stabilimenti, stiamo anche lavorando per sfoltire la nostra offerta. A titolo esemplificativo, nell’area Automotive abbiamo già deciso di abbandonare le attività meno profittevoli, con vendite totali per oltre 1.200 milioni di corone svedesi. Attività che saranno ulteriormente ridotte al momento del rinnovo dei contratti a lungo termine. Nel secondo trimestre è stato lanciato il RecondOil Box, rendendo la nostra tecnologia disponibile ad un mercato più ampio. Ne sono già state vendute 400 unità, con un portafoglio ordini in rapida crescita, in particolare nei settori dell'industria pesante e dell'energia. Per quanto riguarda il consolidamento degli stabilimenti, abbiamo annunciato la chiusura di altri due siti nella prima metà dell'anno. Abbiamo inoltre completato la già annunciata uscita da tutte le attività in Russia. Per rafforzare e integrare ulteriormente la nostra offerta di tenute industriali, abbiamo siglato un accordo per l'acquisizione dell’azienda italiana Tenute. Pagina 2 di 2 Nell’attuare la fase successiva della nostra strategia, questa mattina sono stati annunciati due cambiamenti nel Group Management:

Patrick Tong (President Industrial Sales China and Northeast Asia) e Kent Viitanen (Presidente Industrial Sales Emea), che hanno entrambi avuto un ruolo significativo nello sviluppo di Skf negli ultimi anni, lasceranno l’azienda nel corso del terzo trimestre. A nome di tutti i dipendenti Skf , auguro loro il meglio per il futuro. Previsioni Guardando al terzo trimestre 2022, prevediamo un elevato tasso di crescita ad una sola cifra delle vendite organiche, con una ripresa della domanda nell’area Automotive rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Prevediamo che perduri l’elevato livello di volatilità dei mercati, stante il protrarsi della guerra in Europa, l'inflazione elevata, il rischio di restrizioni legate alla pandemia di Covid-19 in molte aree geografiche, le difficoltà nella catena di fornitura e l’instabilità della domanda. Per l'intero anno 2022, manteniamo la nostra previsione di una crescita delle vendite organiche di circa il 4-8%”.

Previsioni e orientamento Domanda nel terzo trimestre 2022 rispetto al terzo trimestre 2021 Guardando al terzo trimestre 2022, prevediamo un elevato tasso di crescita a una sola cifra delle vendite organiche, con una ripresa della domanda nell’area Automotive rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Prevediamo che perduri l’elevato livello di volatilità dei mercati, stante il protrarsi della guerra in Europa, l'inflazione elevata, il rischio di restrizioni legate alla pandemia di Covid-19 in molte aree geografiche, le difficoltà nella catena di fornitura e l’instabilità della domanda. Orientamento per il terzo trimestre 2022 L’impatto stimato sull’utile operativo dovuto ai cambi è di circa +350 milioni di corone svedesi rispetto al terzo trimestre 2021, sulla base dei tassi di cambio al 30 giugno 2022. Orientamento per il 2022 • Per l'intero anno 2022, prevediamo una crescita delle vendite organiche di circa il 4-8%. • Livello delle imposte, esclusi gli effetti dovuti a cessioni di imprese: 28% circa. • Investimenti in proprietà, impianti e attrezzature: circa 5 miliardi di corone svedesi.