Asset under Management in crescita (+3,0% a/a) a €34,1 miliardi pro-forma per le acquisizioni firmate, business mix bilanciato tra sofferenze (59%) e Utp (41%).rescita a doppia cifra (+11% a/a) degli incassi: €667 milioni nel semestre per effetto della crescita di tutte le Divisioni,

collection rate in aumento a 4,2%: +0,5 p.p. rispetto al 1° semestre 2021, ricavi a €150,2 milioni (+6% a/a), spinti dai ricavi da investimenti che pesano l’85% del totale, Ebitda a €90,6 milioni: +1% a/a supportato dalla crescita dei ricavi; Ebitda margin al 60% L' Utile netto ha raggiunto €10 milioni per effetto degli accantonamenti a copertura del rischio di credito di specifiche posizioni, confermata la solidità patrimoniale: Cet1 al 36,2% Nuove assunzioni: 42 in più rispetto al primo semestre 2021 raggiungendo 360 risorse a fine giugno 2022, fitch ha confermato il rating a lungo termine di Amco a ‘BBB’ e il rating a breve termine a ‘F2’, con outlook stabile, mantenendo il livello di investment grade, aggiornata l’analisi di S&P: il rating a lungo termine di Amco rimane ‘BBB’ con outlook positivo; il rating a breve termine resta ‘A-2’

Prosegue l’impegno in ambito Esg e l’approccio sostenibile al credito tramite una gestione paziente, volta a favorire la continuità aziendale delle imprese, a sostegno del tessuto economico del Paese Quanto allo sviluppo del business, nel comunicato stampa allegato si specifica che: al 30 giugno 2022 gli Asset under Management (Aum) pro-forma raggiungono €34,1 mld (+3,0% a/a) e sono composti per il 59% da Npl e per il 41% da Utp. La crescita degli AuM pro-forma riflette gli accordi firmati con il Gruppo Intesa Sanpaolo per l’acquisto di €1,4 miliardi (valore lordo) di crediti leasing immobiliari non performing e di un portafoglio di single name Utp del valore lordo di €120 milioni, il cui perfezionamento è previsto nella seconda metà del 2022.

Prima di queste operazioni, gli AuM al 30 giugno 2022 ammontano a €32,6 miliardi (58% Npl e 42% Utp), rispetto a €32,5 miliardi di fine 2021. La variazione degli Aum nel periodo è influenzata dalla naturale dinamica del portafoglio e da ulteriori apporti al Fondo Back2Bonis relativo al Progetto Cuvée che ha raggiunto €2,2 miliardi di attivi lordi in gestione, confermando così il successo della prima piattaforma multi-originator nata a fine 2019 per la gestione di Utp nel settore immobiliare.

La Divisione Utp è stata ulteriormente rafforzata con la creazione di un team dedicato alla gestione delle posizioni granulari Utp relative a controparti di dimensioni medio-piccole, garantendo soluzioni che prevedano anche l'erogazione di nuova finanza, consentendo così alle imprese meritevoli di accedere nuovamente al credito.

La Divisione Special Partnerships & Servicers (SP&S), operativa a partire da gennaio 2022, è ormai a pieno regime e consolida il modello di partnership con 13 primari operatori di mercato consentendo flessibilità gestionale.

La Divisione Workout, specializzata nella gestione dei crediti in sofferenza, implementa il modello di gestione sostenibile e paziente attraverso negoziazioni personalizzate (loan by loan), con il primario obiettivo della ricerca di accordi stragiudiziali.

In qualità di advisor di tutte le altre Divisioni, la Divisione Real Estate persegue strategie funzionali alla valorizzazione dei collaterali a garanzia dei crediti in gestione non solo fornendo perizie e pareri ma anche partecipando con ruolo di action facilitator nelle procedure esecutive fino a divenire investitore (Reoco). Con il perfezionamento dell’acquisto del portafoglio di Intesa Sanpaolo, la Divisione compirà un salto dimensionale nella gestione degli immobili sottostanti ai crediti leasing.

Nel corso del 2022, Amco ha gestito con successo posizioni in diversi settori attraverso sia ristrutturazioni di aziende manifatturiere italiane, come il rilancio del Gruppo Grotto (marchio Gas jeans) e Aesso Werke, impresa italiana attiva nel settore automotive, sia operazioni di acquisto di immobili come la Torre Aquileia a Jesolo (Ve) al fine di valorizzarli tramite la successiva vendita, creando allo stesso tempo un beneficio per il territorio. Tra le recenti operazioni si aggiunge anche il Fondo Umbria Comparto Monteluce per la riqualificazione del quartiere Monteluce di Perugia. Amco, quale special servicer di Project Cuvée, ha agevolato il raggiungimento di un accordo con i creditori del Fondo finalizzato a riequilibrarne l’indebitamento e ha sottoscritto un accordo di risanamento che consentirà di completare uno sviluppo immobiliare rimasto incompiuto da circa 15 anni.