La Compagnia ha chiuso il primo semestre 2022 con un risultato netto pari a 24,9 milioni di euro, con un decremento di 7,9 milioni rispetto ai 32,8 registrati nel primo semestre 2021. Per la redazione della semestrale, si è applicato il Regolamento Ivass n. 52 del 30/08/2022 che introduce la facoltà di derogare

dai normali criteri di valutazione dei titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio non durevole. I rami Danni registrano un risultato positivo pari a 22,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 29,3 milioni del primo semestre 2021. Il risultato dei rami Vita si attesta a 2,1 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 3,5 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Il risultato ante imposte è pari a 32,8 milioni di euro, rispetto a 47,1 milioni registrati nel primo semestre 2021, di cui 31,9 milioni di euro attribuibili ai rami Danni (-9,9 milioni rispetto al 2021) e 0,9 milioni di euro ai rami Vita (-4,4 milioni rispetto al 2021). Il patrimonio netto ammonta a 650,2 milioni di euro, in diminuzione di 12,2 milioni rispetto al 31Dicembre 2021. La raccolta premi del lavoro diretto si attesta a 755,1 milioni di euro, in diminuzione del -15,8% rispetto agli 896,5 milioni dell’esercizio precedente. I rami Vita, con 532,9 milioni di euro, registrano una diminuzione del -22,5%. I rami Danni, con 222,2 milioni di euro crescono del +6,1%, con un aumento del +4,3% nei rami Auto e del +10,2% negli altri rami danni. Gli investimenti ammontano a 7.909 milioni di euro, in diminuzione di 345 milioni rispetto al 31 Dicembre 2021. Il Combined Ratio dei rami Danni è pari a 92,0%, in aumento di 14,6 punti percentuali rispetto al 77,4% del 2021. Il Loss Ratio risulta pari a 62,0%, in peggioramento di 15,3 punti percentuali rispetto all’esercizio precedente. Il Cost Ratio risulta in lieve miglioramento, attestandosi al 30,0%, contro il 30,7% del 2021. Il Solvency Ratio registra una crescita attestandosi al 276,2% rispetto al 245,4% al 31 Dicembre 2021.

«I dati di questa Semestrale ci confermano l’andamento positivo della nostra Compagnia. Una solidità reale, confermata dai numeri, nonostante il perdurare di uno scenario globale complesso e delicato in cui siamo tutti coinvolti, con particolare riferimento allo scenario inflattivo e alle note vicende internazionali», ha osservato l’Amministratore Delegato di HDI, Roberto Mosca. «Perché se è vero che sono molte le incertezze derivanti dagli effetti dei trend globali in corso, pure, siamo convinti della necessità di impegnarci al massimo per fare bene e proiettarci verso una chiusura dell’anno che sia positiva per la nostra Compagnia».