La mostra presenta alcune delle azioni umanitarie intraprese negli anni 2017-2018 con il sostegno del governo polacco. Dal 2012 la Polonia risponde ininterrottamente al dramma delle popolazioni toccate dalla guerra in Siria e dal conflitto in Iraq.

Il nostro paese li aiuta a sopravvivere in condizioni difficili, garantendo a donne e bambini un’assistenza medica specializzata, adoperandosi per migliorare le condizioni di vita, assicurando loro l’accesso al cibo, all’igiene, all’istruzione. I progetti di aiuto vengono realizzati principalmente attraverso l’erogazione di sostegni finanziari alle organizzazioni non governative polacche.

Le aree in cui oggi maggiormente si concentrano le azioni della Polonia sono il Medio Oriente e l’Africa. Il numero di persone bisognose di aiuto immediato è in costante aumento. Nel 2012 circa 62 milioni di persone in tutto il mondo avevano bisogno di aiuto umanitario. Nel 2017 il numero è salito a 164 milioni, di cui il 25% di bisognosi si trovavano in Siria, nello Yemen e in Iraq.

Il governo polacco ritiene che aiutare i rifugiati nelle loro terre di provenienza sia il rimedio migliore all’enorme crisi migratoria.

Nel 2018 la Polonia ha stanziato oltre 135 milioni di zloty (32 milioni di euro circa) per gli aiuti umanitari. Nell’ambito di questa somma, 58 milioni di zloty sono stati devoluti alle ONG, di cui 37 milioni trasmessi dalla Cancelleria del presidente del Consiglio dei Ministri.

Nel 2018 la Polonia ha stanziato per il sostegno allo sviluppo, compresi gli aiuti umanitari, la somma complessiva di 2,8 mld di zloty (circa 660 milioni di euro).