L'Agenzia per la sicurezza della navigazione aerea in Africa e Madagascar, ASECNA, ha iniziato la diffusione del segnale SBAS (Satellite-Based Augmentation System) sull'Africa e sull’Oceano Indiano, fornendo il primo servizio SBAS aperto in questa parte del mondo.

Questo primo segnale aperto è disponibile nel quadro del programma "SBAS per l'Africa e l'Oceano Indiano", che mira alla fornitura in autonomia di servizi SBAS sul continente, per aumentare le prestazioni delle costellazioni di navigazione satellitare GPS e Galileo. Grazie a una migliore precisione, portata fino all’ordine di un metro, a una maggiore integrità, disponibilità e continuità delle applicazioni legate alla sicurezza, questi servizi SBAS miglioreranno la sicurezza e l'efficienza dei voli in Africa. Ne trarranno vantaggio anche molti settori economici, come il trasporto terrestre, marittimo e ferroviario, nonché applicazioni per il grande pubblico, favorendo la sicurezza degli utenti, l'efficacia dei costi e uno sviluppo sostenibile.

Il sistema aperto emesso, mira essenzialmente a svolgere prove tecniche e ad intraprendere, con le compagnie aeree partner, delle dimostrazioni sul campo per aerei ed elicotteri per dimostrare i vantaggi dei futuri servizi SBAS di salvaguardia della vita umana, previsti dal 2024. Comprenderà anche dei servizi di posizionamento precisi (PPP) e di allarme per le popolazioni, le cui prestazioni saranno dimostrate attraverso altre prove.

Il segnale nellospazio è generato e trasmesso da un sistema di test dedicato (, sviluppato nel quadro della fase di sviluppo preliminare del programma “SBAS for Africa and Indian Ocean”, finanziato dalla Unione Europea e assegnato a Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%). "SBAS per l'Africa e l'Oceano Indiano" si basa sul programma europeo EGNOS[1], sviluppato dall'Agenzia spaziale europea (ESA), su delega della Commissione Europea ed ègestito dall'Agenzia europea di navigazione GSA.

Il prototipo del sistema utilizza come rete di stazioni di riferimento la rete SAGAIE sviluppata da CNES e ASECNA con il supporto di Thales Alenia Space.

Il segnale è trasmesso dal payload SBAS sul satellite NigComSat 1-R GEO della società Nigcomsat Ltd e da una stazione di uplink dispiegata ad Abuja (Nigeria). È conforme agli standard e alle pratiche raccomandate dell'Organizzazione Internazionale per l'Aviazione Civile e agli standard di prestazioni operative minime previsti dall'organizzazione RTCA (Radio Technical Commission for Aeronautics). Il segnale è visibile in l'Africa e sull'Oceano Indiano, fino alla costa occidentale dell'Australia, così come in Europa.