Il 10 dicembre si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, in commemorazione dell’adozione, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che ha avuto luogo a Parigi il 10 dicembre 1948.

In Argentina si celebra, inoltre, la giornata del ripristino della democrazia dopo uno dei periodi più bui della nostra storia. Dal ristabilimento della democrazia, l’Argentina ha introdotto la promozione e protezione dei Diritti Umani come un asse fondamentale della sua politica estera, riflesso di una politica di stato consolidata. La promozione e protezione dei diritti umani è trasversale a tutte le politiche pubbliche e ingloba le principali preoccupazioni della società argentina.

La leadership dell’Argentina a livello regionale e internazionale si riflette in numerose iniziative, con contributi di prim’ordine per lo sviluppo progressivo del diritto internazionale in merito ai diritti umani e del diritto internazionale umanitario, come il Diritto alla Verità, la protezione delle persone contro le sparizioni forzate, l’utilizzo della genetica forense per casi di violazioni dei diritti umani, l’ampliamento dei diritti di diversi gruppi in situazione di vulnerabilità, la protezione dei diritti dei rifugiati e dei migranti, la prevenzione del genocidio ed altre atrocità di massa, la protezione delle scuole e di istituti educativi durante i conflitti armati e la vigenza dei diritti economici, sociali e culturali, tra le altre questioni. Questa nutrita agenda in materia di diritti umani è stata possibile grazie al processo di sradicamento dell’impunità dei crimini contro l’umanità perpetrati durante il terrorismo di Stato, il che ha conferito al nostro paese una legittimità e una leadership rinnovata, collocandolo all’avanguardia di importanti iniziative. Per quanto riguarda il sistema universale, l’Argentina è membro del Consiglio per i Diritti Umani dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e lavora attraverso i suoi organi e procedure con l’obiettivo di raggiungere delle società più giuste, inclusive, diverse e con il pieno godimento dei diritti umani.

Insieme all'Italia, che attualmente è anche membro del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, lavorano a stretto contatto e instancabilmente per ottenere l'abolizione universale della pena di morte. Inoltre, entrambi i Paesi hanno una lunga tradizione nel sostenere i processi di pace e continuano a cercare soluzioni urgenti e pacifiche che forniscano una risposta globale all'attuale crisi migratoria che, a seguito dell'emergenza sanitaria generata dal Covid-19, si è particolarmente aggravata. in quelle regioni che erano già in situazioni di conflitto, dove sono violati i diritti umani fondamentali di milioni di persone. A livello regionale, il nostro paese appoggia il Sistema Interamericano dei Diritti Umani il quale ha avuto un ruolo chiave per le vittime del terrorismo di Stato e le loro famiglie nella ricerca di giustizia.

L’agenda di diritti umani dell’Argentina in tutti i fori cui partecipa, include la lotta contro ogni tipo di discriminazione, attraverso la promozione e la protezione dei diritti umani delle persone e i gruppi in situazione di vulnerabilità e/o storicamente discriminati, come bambini e bambine, persone LGBT, persone afrodiscendenti, popoli indigeni, persone anziane, persone con disabilità, migranti e rifugiati, tra gli altri. Inoltre, le politiche di inclusione sociale incentrate sul rispetto dei diritti economici, sociali e culturali occupano un posto preponderante nell’agenda.

La creazione del Ministero delle Donne, Genere e Diversità nel dicembre 2019 mette in risalto l’impegno del nostro paese per proseguire sulla strada delle tematiche in sospeso dell’agenda sulla parità ed equità tra i generi, attraverso l’ampliamento dei diritti per le donne e le persone LGBT, e della trasversalizzazione della prospettiva di genere nell’elaborazione ed attuazione delle politiche pubbliche nazionali.

Ė opportuno tenere presente che in quanto al riconoscimento dei diritti umani delle donne, generi e diversità il nostro paese ha compiuto grandi passi. In materia di legislazione possiamo segnalare: la legge sull’umanizzazione del parto (2004), la legge anticoncezionale chirurgica (2006), la legge sull’educazione sessuale integrale (2006), la legge di protezione integrale per prevenire, punire e sradicare la violenza contro le donne (2009), la legge sul matrimonio egualitario (2010), la legge sull’identità di genere (2012), la legge sulla parità di genere in ambiti di rappresentanza politica (2017) e la legge Micaela (2018). Per questo motivo, accogliamo con favore il fatto che la Presidenza italiana del G20 abbia tra i suoi obiettivi centrali portare avanti su queste tematiche. Tutte queste iniziative ed azioni riaffermano l’impegno del nostro Paese nei confronti della promozione e della protezione dei diritti umani, allo scopo di raggiungere società più egualitarie, giuste, inclusive e diverse.

 

Ambasciata di Argentina - Roma