Formazione, politica industriale e transizione ecologica: sono queste le priorità per il piano di ripresa presentate in un position paper da AHK Italien, la Camera di Commercio Italo-Germanica. Potremo uscire dalla crisi causata dal coronavirus – si legge nel paper - solo se porremo le basi per una ripresa solida

e a lungo termine, che duri oltre i singoli governi, affrontando problemi strutturali attraverso interventi di ampio respiro”. Le proposte di AHK Italien spaziano dalla riduzione dello skills mismatch all’individuazione di aree di intervento strategico per la politica industriale. Nel documento, tra le varie proposte, si sottolinea la necessità di promuovere il modello formativo duale e sviluppare il sistema degli ITS, e si ricorda la cooperazione italo-tedesca già avviata in tal senso. Sul tema della politica industriale, si invita a prevedere un quadro regolatorio chiaro e snello per attrarre investimenti e a creare partnership tra pubblico e privato per favorire ricerca e sviluppo. Come obiettivi per la transizione ecologica, inoltre, si indicano la digitalizzazione delle aziende e la creazione di una moderna rete infrastrutturale per la mobilità sostenibile e la logistica. “Vogliamo mettere il nostro ruolo di promotori della cooperazione binazionale, e l’esperienza delle aziende che rappresentiamo, al servizio del piano di ripresa”, afferma Jörg Buck, Consigliere Delegato AHK Italien. “Oggi è fondamentale tornare a crescere con interventi lungimiranti, che governino e indirizzino i cambiamenti che la pandemia ha accelerato”. Il Presidente Claudio Picech ha affermato: “Oggi serve non solo definire con precisione il piano, ma anche implementarlo con efficacia: le scelte che prenderemo e gli interventi che avvieremo condizioneranno il volto del Paese nei prossimi anni. Come AHK Italien vogliamo giocare un ruolo attivo nella ripresa, anche grazie alla rilevanza delle nostre aziende”.