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Nel 2017 gli investimenti degli Enti locali hanno toccato il minimo storico. Eppure, l’ammontare delle somme potenzialmente spendibili ha raggiunto i 5,3mld di euro. Le Regioni che presentano la più alta percentuale di Comuni con

risultato di gestione amministrativa e finanziaria negativa sono l’Abruzzo (5,41%), le Marche (4,23%), il Lazio (4,09%), la Puglia (3,67%) e il Molise (3,13%). Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Sardegna e Umbria sono le Regioni con i Comuni più virtuosi, seguite da Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. La distribuzione geografica dei dati in valore assoluto non evidenzia, peraltro, una marcata differenziazione tra Nord e Sud del Paese, laddove ciò che fa la differenza è piuttosto la dimensione degli Enti.

In generale, nel 2017, in Italia, gli investimenti per gli Enti locali hanno toccato il minimo storico degli ultimi 40 anni, con una contrazione pari al 9,1%.

Sono alcuni dei risultati che emergono dalla ricerca realizzata dall’Eurispes per il Movimento Cinque Stelle “Vincoli di bilancio comunitari e nazionali: l’influenza del Patto di stabilità e crescita sulla finanza delle Regioni e degli Enti locali”, presentata al Parlamento Europeo a Bruxelles, negli scorsi giorni.

L’obiettivo della ricerca dell’Eurispes è rilevare come i vincoli di bilancio, nazionali e comunitari, sulle risorse finanziarie che gli Enti locali avevano in cassa, abbiano in questi anni “ingessato” la capacità di spesa, anche per gli investimenti, degli Enti stessi. E come il loro “sblocco” possa essere strumento di rilancio dell’economia.

Nei primi due mesi del 2019, grazie alle recenti misure della Legge di Bilancio 2019 che hanno, in parte, liberato gli Enti locali da alcuni vincoli fino ad oggi presenti sull’avanzo di amministrazione, si è registrato un +84,9% di spesa effettiva in conto capitale delle Regioni, rispetto allo stesso periodo del 2018 e un +21,8% dei Comuni, con lo sblocco di appalti e investimenti.

La ricerca fornisce un quadro completo dell’evoluzione legislativa e giurisprudenziale, nazionale e comunitaria, sul tema del Patto di Stabilità e vincoli di bilancio; rileva  le disponibilità finanziarie oggi presenti nei bilanci degli Enti locali italiani e, infine, propone alcune soluzioni utili ad accelerare il rilancio degli investimenti.