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Sì è svolto al Ministero dello Sviluppo Economico il tavolo su Industria Italiana Autobus, presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, a cui hanno partecipato il Ministero del Lavoro, gli Enti locali, Invitalia, azienda e sindacati.

In apertura, il nuovo amministratore delegato dell'azienda Giovanni De Filippis, ha illustrato lo stato di avanzamento del piano industriale che ha portato ad un netto incremento delle commesse realizzate in Italia e ad una diminuzione di quelle realizzate all'estero. A tal riguardo, è stato annunciato che prossimamente verranno consegnati i primi nuovi autobus per la città di Roma, che rappresenta uno dei principali clienti dell'azienda.

I passi in avanti compiuti hanno, inoltre, garantito il reimpiego di tutti i lavoratori in cassa integrazione nel sito di Bologna, mentre per il sito di Flumeri sono in corso di definizione i contratti per la manutenzione e l'ammodernamento dello stabilimento, propedeutici al riassorbimento dei lavoratori per i quali sono già stati attivati dei percorsi di formazione. Il riavvio delle linee di produzione del sito campano sarà sostenuto anche con la sottoscrizione del Contratto di sviluppo.

La nuova compagine societaria, guidata a maggioranza da Invitalia e Leonardo, ha permesso quindi un netto cambiamento rispetto al passato nella gestione dell'azienda, consentendo di avviare il rilancio di un marchio storico e realizzare il polo italiano di produzione di autobus, così come auspicato dal Ministro Di Maio nel momento in cui ha preso in mano il dossier.

Inoltre verrà concesso un ulteriore periodo di tempo per verificare la presenza di un nuovo partner industriale, che sia in grado di portare all'azienda un valore aggiunto, sia in termini di tecnologia che di know how nel settore dei mezzi ecosostenibili.

Il Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial ha ricordato che: “Il primo incontro presieduto da questo Governo su Industria Italiana Autobus risale a un anno fa. Da allora sono stati raggiunti molti risultati, a dimostrazione del fatto che quando si svolge un lavoro serio e sinergico tra le parti coinvolte, si mette un’azienda in difficoltà in condizione di rialzarsi ed avere un futuro produttivo, salvaguardando i lavoratori”.