Corte dei conti – dal 1862 l’organo di rilievo costituzionale con funzioni di controllo e giurisdizionali – prosegue nella lungimirante strategia di innovazione dei propri sistemi informativi che ha visto l’Ente primo nell’adozione di un approccio cloud first, diventato poi

standard raccomandato dal Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione. Confermandosi all’avanguardia nel processo di digitalizzazione della PA, Corte dei conti ha affrontato una titanica migrazione dei protocolli scegliendo la soluzione di Dedagroup Public Services e puntando sulla modalità SaaS per garantirsi contenimento dei costi, qualità nell’evoluzione dei sistemi nel tempo, sicurezza e flessibilità per la personalizzazione della soluzione in base alle proprie peculiari esigenze.

In particolare, per la gestione dei sistemi di protocollazione, Corte di conti ha scelto la soluzione CiviliaNext Segreteria, Atti e Protocollo. Pensata nativamente in cloud, nonché parte del completo ecosistema Next - l’insieme di soluzioni e servizi che Dedagroup Public Services e i suoi partner offrono agli Enti Locali che sui territori sono impegnati a innovare i servizi pubblici rivolti a cittadini e imprese – CiviliaNext Segreteria, Atti e Protocollo ha mostrato, nel rapido ed efficiente adeguamento alle complesse necessità di Corte dei conti, il suo valore aggiunto anche per la Pubblica Amministrazione Centrale.

L’approfondita conoscenza delle logiche di tutti i sistemi informatici ha permesso a Dedagroup Public Services di realizzare rapidamente una soluzione personalizzata e rispondente alle esigenze di Corte dei conti. Grazie all’importante lavoro di analisi dei processi, attività di semplificazione e bonifica dei dati condotto dall’Azienda in concerto con Corte dei conti e finalizzato a creare omogeneità e coerenza delle informazioni tra le numerose aree organizzative, l’applicativo ha permesso di gestire con fluidità la titanica migrazione di 16 anni di dati di protocollazione racchiusi in oltre 11 milioni di documenti. Immediati ed evidenti i vantaggi, a partire da una semplificazione dell’utilizzo del sistema per tutti gli utenti (circa 3.000 con accesso da 110 diverse aree organizzative e ben 4.000 livelli di organigramma), oltre che delle analisi delle performance.

Il progetto ha permesso a Corte dei conti di beneficiare dell’elevata flessibilità propria dei sistemi Software as a Service che, oltre a garantire una puntuale personalizzazione in base alle proprie esigenze, dà modo di accompagnare l’evoluzione del sistema e dei bisogni nel tempo, e ha permesso all’Ente di ottenere un significativo risparmio economico sulla gestione della struttura software e hardware pari a oltre il 40%, con tutti i livelli di sicurezza informatica garantiti dalla qualificazione AGID di CiviliaNext.

Infine, per lo sviluppo del progetto, Dedagroup Public Services ha adottato la metodologia Agile SCRUM che, riscontrando l’apprezzamento di Corte dei conti, ha portato alla nascita del gruppo DevOps (di cui anche l’Azienda fa parte insieme alle risorse di Conte dei conti) che si occupa, tra le altre cose, di valutare le esigenze dell’amministrazione, le soluzioni applicabili a livello tecnico, operativo e di processo e di disegnare e guidare il percorso di innovazione continua seguito dall’Ente. Per le risorse facenti parte del gruppo, Dedagroup Public Services si è occupata della formazione mettendo a disposizione il proprio know how tramite webinar, FAQ e tutorial in cui sono state poste in evidenza le – non sempre conosciute - logiche dei processi amministrativi di gestione archivistica sottostante.