Sono in arrivo dal Ministero dell'Interno 1750 milioni di euro per i Comuni, volti alla realizzazione di opere pubbliche e per la messa in sicurezza di edifici e territorio. La legge del riferimento è del 2018 e le risorse in questione sono state incrementate lo scorso anno.

Si riferiscono all'anno 2022 e dunque per una volta "siamo in anticipo, il Paese ha tempi certi e rapidi con il sistema degli Enti locali per investimenti importanti nella ripartenza", ribadiscono i vertici Uncem.  Tre le tipologie di lavori, con 'tre lettere' sancite dal decreto che prevede i finanziamenti: a) messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico; b) investimenti di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti; c) investimenti di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell'ente.