Il Ministro Giovannini: “Con la conversione in legge del ‘Decreto Mims’, il secondo varato in poco più di dieci mesi, si rafforza ulteriormente il vasto insieme di riforme approvate negli ultimi 18 mesi per migliorare il sistema infrastrutturale e la qualità dei servizi di mobilità, nel segno della sostenibilità”

Più sicurezza e qualità dei trasporti, transizione ecologica del trasporto aereo, marittimo e terrestre, potenziamento delle infrastrutture e messa in sicurezza di quelle idriche, efficientamento del sistema portuale nazionale, revisioni al Codice della strada per aumentare la sicurezza e velocizzare le procedure amministrative, interventi innovativi di rigenerazione urbana con particolare attenzione ai minori, semplificazione del funzionamento dell’amministrazione e miglioramento dei servizi ai cittadini grazie alla digitalizzazione delle pratiche presso le motorizzazioni. Queste le finalità principali della nuova legge riguardante gli investimenti infrastrutturali e i sistemi di mobilità sostenibile, approvata oggi in via definitiva dalla Camera dei Deputati, che risponde in modo innovativo alle esigenze delle persone, delle imprese e dell’ambiente. “Con la conversione in legge del “Decreto Mims”, il secondo varato in poco più di dieci mesi, si rafforza ulteriormente il vasto insieme di riforme approvate negli ultimi 18 mesi e orientate a realizzare una trasformazione sistemica e integrata delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto, in linea con le politiche europee del Green deal e l’impegno del Ministero per la sostenibilità e la riduzione delle disuguaglianze”, dichiara con soddisfazione il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini. “Il Parlamento ha dato il giusto valore al lavoro intenso che ci ha visti impegnati in questi mesi di Governo, con emendamenti che hanno valorizzato i nostri provvedimenti. La legge è solo il punto di partenza di un percorso che dovrà portare l’Italia verso un modello di sviluppo sostenibile”.