Nel primo trimestre 2022 il gettito dei giochi per l'Erario è stato di 2,29 miliardi di euro. È quanto emerge dal Bollettino statistico dell'Agenzia Dogane e Monopoli relativo al periodo tra gennaio e marzo. Il dato, riporta Agipronews, è superiore del 65,6% rispetto allo stesso periodo

dello scorso anno, quando però era ancora in atto il lockdown della rete fisica. Dei 2,29 miliardi versati allo Stato nei primi tre mesi dell'anno, il 43% arriva dagli apparecchi da gioco, con 890,9 milioni di euro. Giochi numerici e lotterie hanno totalizzato il 40,4% (837,4 milioni); a seguire le scommesse con l'8,16% (169,1 milioni) e altri giochi all'8,4% (174 milioni). Per quanto riguarda la spesa - ovvero il totale delle giocate meno le vincite ottenute dai giocatori - il totale nel primo trimestre 2022 è stato di 4,3 miliardi di euro, in calo del 25,7% rispetto all'ultimo trimestre 2021. Da gennaio a marzo sono stati più di 3.700 gli esercizi controllati, dato anche in questo caso di molto superiore (+384%) rispetto al primo trimestre del 2021; per quanto riguarda l'online sono stati invece 116 i siti irregolari inibiti.