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Una mappatura delle sale da gioco presenti sul territorio, e distanze minime di 500 metri dai luoghi sensibili anche per le sale già esistenti. Sono alcune delle norme inserite nella proposta di legge “Misure per lo sviluppo economico, l’attrattività degli investimenti

e la semplificazione”, il cosiddetto “Collegato”, che, come riporta Agipronews, ha ricevuto il via libera dalla Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio, e passerà all’esame dell’Aula.

Tra gli articoli esaminati e approvati in Commissione, c’è anche quello che modifica e introduce alcune norme transitorie alla legge regionale del 2013 per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico. Nello specifico il testo - che potrà essere ancora modificato e emendato nel corso dell’esame in Aula - prevede l’applicazione del distanziometro anche alle sale e agli esercizi già esistenti alla data di entrata in vigore del provvedimento. Per i locali che hanno apparecchi da intrattenimento, ci sono 18 mesi di tempo per adeguarsi alle disposizioni.

Le sale da gioco, invece, hanno tre anni di tempo, o cinque anni per le autorizzazioni decorrenti dal 1° gennaio 2014. Il termine per la rimozione degli apparecchi sotto distanziometro può, infine, essere prorogato dai Comuni fino a cinque anni, se sono collocati "all’interno dell’unico esercizio di vendita al dettaglio di prodotti alimentari o dell’unico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande esistente nel territorio comunale.”