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Con il “Voucher digitali I4.0” e un fondo di 500.000 euro, la Camera di commercio conferma la sua azione nell’ambito del progetto Punto Impresa Digitale di sostegno alle imprese bergamasche che effettuano investimenti in tecnologie digitali, oggi più che mai

necessarie per affrontare i mercati e migliorare il proprio sviluppo competitivo. Il bando persegue il duplice obiettivo di accrescere la digitalizzazione e di sviluppare la collaborazione tra le imprese e con soggetti qualificati nelle tecnologie Impresa 4.0.

L’iniziativa prevede la concessione di contributi sotto forma di voucher a imprese secondo due linee: la misura A, con una dotazione di 150.000 euro, contempla i progetti presentati da aggregazioni di MPMI e soggetti altamente qualificati nell’utilizzo delle tecnologie digitali 4.0; la misura B, con un fondo di 350.000 euro, si rivolge a imprese singole per favorire la diffusione della cultura e della pratica digitale.

Voucher digitali I4.0 Misura A ‒ Le imprese, aggregate in un numero da 3 a 20, devono presentare un progetto condiviso in ambito I4.0. L’investimento, per un importo minimo di 3.000 euro, potrà riguardare servizi di consulenza, di formazione, attrezzature tecnologiche e programmi informatici e può includere, nel limite del 10% del costo totale, gli oneri relativi a finanziamenti ottenuti per il progetto di digitalizzazione. L'intensità del contributo è pari al 70% dei costi ammissibili e avrà un importo massimo di 10.000 euro per ciascuna impresa. Si può richiedere un solo voucher per impresa.

Voucher digitali I4.0 Misura B ‒ L’iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese aventi sede legale o unità locali in provincia di Bergamo. Sono agevolate le attività di consulenza, di formazione, gli investimenti in attrezzature tecnologiche e in programmi informatici nonché gli oneri relativi a finanziamenti, anche bancari, ottenuti per il progetto di digitalizzazione (nel limite del 10% dei costi totali di progetto). L'intensità del contributo è pari al 70% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro. Si può richiedere un solo voucher per impresa.

Per entrambe le misure le richieste di voucher possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica dal 15 giugno e fino al 31 agosto 2020. Per la misura A l'ammissione al contributo prevede una valutazione a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto, mentre per la misura B vale l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

Commenta il presidente Carlo Mazzoleni: “Nell’ambito delle iniziative già intraprese dalla Camera di commercio contro la crisi generata dalla pandemia Covid-19 in tema di sostegno alla liquidità e di riapertura delle attività in sicurezza, con il bando Voucher digitali I4.0 si concretizza anche l’impegno dell’Ente camerale per supportare il tessuto imprenditoriale nei processi di digitalizzazione e innovazione tecnologica. Perseguiamo quindi con determinazione la strategia volta ad accrescere la produttività e i fattori di competitività.”

Le imprese possono verificare il proprio grado di maturità digitale attraverso il test di autovalutazione gratuito messo a punto dalle Camere di commercio. È sufficiente compilare un semplice questionario accessibile dal portale nazionale del Punto impresa digitale: l’impresa riceverà un rapporto completo comprensivo di indicazioni sintetiche per migliorare il proprio livello.

La Camera di commercio ha attivato infatti, anche con la collaborazione del sistema camerale lombardo e della Regione Lombardia, i bandi: “FaiCredito” dedicato al ripristino della liquidità, “Safe working - Io riapro sicuro” per sostenere interventi per la sicurezza sanitaria, “Soluzioni Innovative 4.0” a sostegno della sperimentazione di prodotti e servizi innovativi in ambito Impresa 4.0, oltre al bando di prossima emanazione Export E-Commerce.