CCIR

Daniele Parolo, presidente CNA Lombardia: “Dobbiamo incoraggiare ad alimentare la domanda verso interi settori della società e sostenere, direttamente o indirettamente, gli investimenti” La produzione manifatturiera artigiana in Lombardia nel secondo trimestre 2020

registra un calo del -24,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre la produzione industriale un peggioramento del -20,7%, effetto dei provvedimenti di contenimento della pandemia in lockdown e fase2. I settori produttivi artigiani più colpiti da aprile a giugno sono pelli e calzatura (-46,8%), tessile (-34,2%), abbigliamento, legno e mobilio (-29%).

È quanto emerge dalla conferenza stampa “Focus Imprese 2020” di Unioncamere Lombardia in collaborazione con Regione Lombardia, Confindustria Lombardia, le Associazioni regionali dell’Artigianato: CNA, Confartigianato, CLAAI e Casartigianati in cui sono stati presentati i dati sull’andamento economico di industria e artigianato in Lombardia nel 2° semestre 2020.