CNH Industrial N.V. ha partecipato alla tredicesima assemblea plenaria annuale dell’ICA, Infrastructure Consortium for Africa (Consorzio per le Infrastrutture in Africa), evento organizzato dalla Banca Africana di Sviluppo in collaborazione con il Governo Italiano. Ha aperto i lavori Mario Giro, Vice

Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che vi ha preso parte insieme a numerosi rappresentanti di istituzioni europee e africane e di organizzazioni internazionali.

Per CNH Industrial è intervenuto Michele Ziosi, Head of Institutional Relations Europa, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico, illustrando la necessità di sviluppare una mobilità intelligente e sostenibile sul territorio africano. Ziosi, inoltre, ha sottolineato la radicata presenza dell’Azienda e dei suoi marchi nel continente, con tipologie di prodotti quali veicoli commerciali, autobus e mezzi cava cantiere (IVECO e Astra), macchine agricole (Case IH e New Holland) e generatori di potenza (FPT Industrial). Grazie a un’estesa rete commerciale, la Società (che controlla in Africa anche delle sedi produttive) copre la quasi totalità dei Paesi africani, offrendo mezzi e soluzioni all’avanguardia nel campo dei trasporti, dell’agricoltura e delle costruzioni. CNH Industrial, pertanto, si propone quale partner autorevole nella realtà africana rispetto alle sfide legate al suo sviluppo economico e sociale, in particolare per quanto riguarda il processo di urbanizzazione e l’incremento degli scambi commerciali al suo interno. «Sia l’utilizzo di tecnologie consolidate e portate alla massima efficienza, sia l’uso del gas naturale e del biometano come carburanti alternativi rappresentano soluzioni valide, sostenibili e di grande potenziale. Come CNH Industrial possiamo offrirle entrambe, tanto per i trasporti quanto per l’agricoltura, al fine di affrontare la crescente domanda di connettività e mobilità di merci e persone in Africa», ha dichiarato Ziosi.

 

Il Consorzio per le Infrastrutture in Africa è un’iniziativa nata nel 2006 a seguito del G8 di Gleneagles, in Scozia. L’obiettivo principale di questi incontri annuali è quello di accelerare gli interventi pensati per rispondere ai bisogni infrastrutturali dell’Africa, così da offrire un sostegno concreto alla crescita economica e allo sviluppo sostenibile del continente.