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Il 13 febbraio si è tenuta la quarta edizione di INNOVAUTO l’evento di IKN dedicato all’innovazione tecnologica e digitale nel settore automotive e focalizzata sull’evoluzione delle connected car per una mobility experience. 

L’evento è stato possibile grazie al sostegno dell’Advisory Board e alla presenza degli sponsor: Europ Assistance, Nobis Assicurazioni, Sarce, lojack Connected ed Engeneering.
Diversi i momenti significativi della giornata, come la Survey esclusiva su Auto Connesse e Car Sharing con un focus sul cliente finale, realizzata grazie al supporto di CityNews: la ricerca ha valutato l’attuale conoscenza ed utilizzo del car sharing fra i lettori delle testate del gruppo editoriale. Sono state successivamente indagate le attuali barriere percepite da chi non ha mai usufruito di questi servizi, sulle quali operare per coinvolgere nuovi potenziali utilizzatori. Nella fase finale è stata valutata l’apertura e interesse verso forme integrate di car sharing e nuove forme di e-commerce per comprendere il loro potenziale impatto, sia sugli utilizzatori attuali del car sharing, sia su nuovi potenziali clienti di questi servizi.

Interessanti i numeri emersi, che stanno ad indicare che il servizio nel nostro Paese ha ancora ampi spazi di manovra: infatti, il 52% degli intervistati dichiara di conoscere il car sharing, ma solo il 28% ne fa un utilizzo costante. Un occhio di riguardo all’utilizzo dell’elettrico: oltre il 50% degli intervistati ha dichiarato di  essere disposto a spendere il 5-10% in più per l’utilizzo di un’auto elettrica in car sharing. Più di metà degli intervistati non utilizza il car sharing in quanto ha un’auto di proprietà e preferisce usare questa, e il 38% dichiara che non trova un reale vantaggio per le sue abitudini. Il 21% denuncia il numero limitato di veicoli in car sharing disponibili.

L’apertura della giornata ha visto la partecipazione di Scott Lyons, Business, Partner & Strategy Development, Connected Vehicle Platform & Products Organization, Ford Europe, in occasione dell’ International Speech  il quale sostiene che “nel futuro non troppo lontano possiamo pensare ad un viaggio in macchina che sia comodo come un viaggio in aereo”.  L’esperienza diventerà infatti il core delle attività della totalità delle imprese automotive mondiali: saranno orientate a fornire un’esperienza di guida emozionale, sicura e connessa con la tecnologia 5G.

Anche l’aspettativa del cliente diventa quella di provare un’esperienza unica, che anche grazie all’uso della nuova tecnologia renda la guida dei veicoli divertente e sicura.

Il Top Manager si domanda: il futuro è nelle partnership? Assolutamente sì: acquisire nuove idee e nuovi progetti dalle start-up favorisce la crescita settoriale e lo sviluppo di soluzioni sempre più in linea con le nuove abitudine al consumo e stili di vita. Come il fenomeno della sharing mobility nelle grandi metropoli mondiali.

Le infrastrutture hanno cercato di definire i confini delle principali applicazioni delle innovazioni tecnologiche nella mobilità urbana: le grandi città si sono attivate, negli ultimi 5 anni, al fine di incentivare nuovi modelli di mobilità dati dall’utilizzo dall’elettrico, ibrido o gas, in alternativa alla benzina e al diesel più classicamente utilizzate. La rivoluzione arriverà nel 2030 con l’arrivo del 5G, saremo davvero pronti a rivedere la mobilità di una città come Milano? Si sono confrontati: Mario Nobile - Direzione Generale per i Sistemi Informativi e Statistici Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Luigi Carrarini - Head of Technology Infrastructures and Systems ANAS. Filippo Salucci - Direzione Centrale Mobilità Trasporti e Ambiente Comune di Milano. Gabriele Benedetto - Ceo Telepass.

Nella Sessione Speciale Invitation Only dedicato ai Fleet Manager questi i quesiti maggiormente emersi: Qual è il motore più conveniente oggi e quale lo sarà nel futuro prossimo? Il plugin hybrid è il giusto compromesso tra riduzione di emissioni di Co2 e prestazioni ottimali? Si può restare competitivi sul mercato continuando a puntare sul motore termico? Oltre alla scelta del motore quali sono gli altri aspetti imprescindibili per la scelta della flotta del futuro?

Nell’immediato, la vera rivoluzione nei servizi di mobilità alle aziende sarà portata dagli operatori dei servizi digitali, che stanno adeguando le proprie soluzioni alle nuove prospettive di mobilità, coniugando la gestione delle informazioni sui veicoli, le abitudini di utilizzo, le prestazioni, le fatturazioni, l’ottimizzazione dei percorsi, la sicurezza, verso i grandi flussi dei big data.

La seconda rivoluzione sta arrivando dal mercato dei titolari di Partite IVA che si sta aprendo per le auto a noleggio, spinta anche dalla necessità di semplificare le operazioni di rifornimento dopo le incombenze della gestione della fattura elettronica nei distributori di carburanti.

Fra i quesiti aperti rimangono le relazioni fra carmaker e dealer nella gestione del dato cliente: quali collaborazioni possibili? Di chi è il possessore dei dati? Quali utilizzi possibili delle informazioni in possesso sui clienti? quali tecniche di fidelizzazione nel post vendita?