Sono sei le ultime auto testate dal consorzio Euro NCAP, di cui ACI è socio. Di queste, due sono state valutate con equipaggiamento standard e con safety pack opzionale, per un totale di 8 giudizi. Tutte raggiungono il punteggio massimo di cinque stelle:

DS3 Crossback, Kia Ceed Mercedes B-Class e GLE, Skoda Scala e Tesla Model 3. Le prime due, però, fanno en plein solo con il kit safety pack, mentre le versioni base si fermano a 4 stelle.

Il sistema di frenata automatica di DS3 Crossback, incluso nel safety pack, è in grado di riconoscere i pedoni ma non i ciclisti. La vettura offre comunque alti standard di protezione negli urti laterali, mentre nello scontro frontale è migliorabile la protezione del collo dei bimbi sul sedile posteriore.

Kia Ceed propone la frenatura automatica anche nella versione base, ma solo con il safety pack il sistema individua pedoni e ciclisti. Se negli urti laterali con una barriera la protezione è al top, in quelli contro un palo si manifesta qualche criticità per il torace del conducente e per il collo dei passeggeri.

Ottime performance per la Skoda Scala che ottiene il punteggio massimo di questa serie di test Euro NCAP per la protezione di passeggeri a bordo. In alcuni scenari il freno automatico di emergenza ha mostrato margini di miglioramento.

L’elettrica Tesla Model 3 primeggia nella sicurezza attiva e nella protezione dei passeggeri in caso di scontro frontale contro barriera disassata. Nell’urto laterale con il palo, la protezione del torace del conducente presenta qualche lacuna.

Mercedes B–Class e GLE raggiungono le 5 stelle, brillando soprattutto nella protezione dei bambini a bordo e nelle capacità del sistema AEB di riconoscere i ciclisti. Se nella prima il passeggero posteriore potrebbe accusare problemi al torace nello scontro frontale, nella seconda alcune sezioni del cofano potrebbero arrecare danni al bacino dei pedoni in caso di impatto.

I test Euro NCAP evidenziano l’importanza del sistema di frenatura automatica AEB – dichiara il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani – in particolare quelli più evoluti, capaci di riconoscere gli utenti deboli della strada, come ciclisti e pedoni. Solo con questo sistema ADAS è possibile ottenere le 5 stelle: un ulteriore stimolo per i costruttori ad investire per la sicurezza”.