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Il 19 Agosto si è svolta la Masterclass tenuta da Mauro Caruccio, Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia, sulla visione del Gruppo Toyota della mobilità del futuro Ospiti d’eccezione della Masterclass quattro ‘Unbreakable’, due atleti del Toyota Team

- Vanessa Ferrari e Andrea Pusateri - Marco Dolfin, chirurgo ortopedico, 4° classificato nel nuoto stile rana alle Paralimpiadi di Rio nel 2016, e Mattia Barbarossa, giovane imprenditore con la passione per lo spazio

Per il secondo anno Toyota partecipa in qualità di partner alla 50esima edizione del Giffoni Film Festival mettendo a disposizione una flotta di 14 vetture Full Hybrid Electric: RAV4, C-HR e Corolla TS. In previsione del lancio di settembre era presente in versione statica anche la Nuova Yaris.

Il 19 agosto Mauro Caruccio ha presentato la Masterclass dedicata a Toyota.

Tecnologia che deve rappresentare un fattore abilitante, funzionale per amplificare le potenzialità umane e migliorare la qualità del lavoro dell’uomo, mai utilizzata per sostituirlo.

La visione del Gruppo Toyota è quella di poter contribuire, attraverso lo sviluppo tecnologico, i propri prodotti e servizi, alla creazione di una società centrata attorno all’individuo, dove ognuno possa essere libero di muoversi. Perché il movimento, la possibilità di spostarsi, di interagire e stabilire relazioni sociali è l’espressione più nobile della libertà. Questo fa parte del processo di trasformazione del Gruppo Toyota da costruttore di automobili a “mobility company”. Ed è proprio con questa visione che il prossimo anno inizierà la costruzione della ‘Toyota Woven City’, la città del futuro che sta prendendo forma e che rappresenterà un ecosistema completamente connesso in cui scienziati, ricercatori e gente comune potranno vivere, sviluppare e testare le nuove tecnologie, e che sarà alimentato da celle a combustibile a idrogeno.

La storia di Toyota è una storia di movimento inarrestabile, la storia di un’azienda che ha rivoluzionato negli anni il concetto di mobilità, a favore di soluzioni sempre più sostenibili, proprio grazie alla determinazione nel perseguire obiettivi considerati ‘impossibili’. Ma Toyota non è l’unica a dimostrare come grazie alla forza di volontà, tenendo sempre presenti i propri sogni ed obiettivi, nulla è impossibile.

A testimoniarlo sono stati quattro ospiti d’eccezione, gli ‘Unbreakable’, persone fuori dal comune, unite dal fatto di aver affrontato sfide difficilissime e averle superate con successo: due degli atleti del Toyota Team, Vanessa Ferrari, la ginnasta italiana, e Andrea Pusateri, ciclista paralimpico; Marco Dolfin, chirurgo ortopedico - vittima di un gravissimo incidente, non si è arreso di fronte alle difficoltà della vita e ha avuto la forza di ricominciare aggiudicandosi il 4° posto nel nuoto stile rana alle Paralimpiadi di Rio nel 2016 - e Mattia Barbarossa, giovane imprenditore che ha saputo trarre profitto dalla sua passione per lo spazio, creando il primo esemplare di satellite per il trasporto di carichi fino alla Luna.

Al termine della Masterclass, Mauro Caruccio ha consegnato il Toyota Award a Matilde Gioli, giovane attrice ma con numerosi titoli e partecipazioni di grande rilievo, considerata uno dei volti più promettenti del cinema italiano. Matilde, infatti, incarna lo spirito degli “Unbreakable”, avendo affrontato sfide molto difficili, sia fisiche che emotive, ma grazie alla propria resilienza, alla determinazione e al suo coraggio ha dimostrato che si possono superare qualsiasi ostacoli. Con questo premio, il Gruppo Toyota ha voluto celebrare tutte le persone speciali, che ci dimostrano come nulla sia impossibile e che quando la vita ci mette di fronte eventi negativi che possono cambiare la stessa in maniera drastica, la forza di volontà e la perseveranza possono volgere in modo positivo, facendoci rinascere più forti e preziosi di prima. Sono proprio le cicatrici che rendono le persone così speciali, per questo motivo Toyota ha scelto come premio il Doroppu. Nella tecnica del Kintsugi (l’antica arte della tradizione giapponese), il Doroppu, un vaso a forma di goccia, viene ricomposto dopo essere stato rotto, usando filamenti d’oro per unire le fratture, diventando così unico e per questo ancora più prezioso. E’ una metafora della vita, nella quale superando i momenti di difficoltà e le cadute, si cresce, si diventa migliori e più preziosi.