Il BMW Group ha continuato a dimostrare il proprio alto livello di redditività nel periodo da luglio a settembre 2021, con ricavi, utili al lordo delle imposte e utili netti a livelli record per un terzo trimestre. La solida performance del Gruppo durante questo periodo è stata guidata

in particolare da un mix produttivo favorevole e da effetti positivi sui prezzi dei veicoli nuovi, nonché dai prezzi di vendita stabili dei veicoli usati. Il BMW Group ha inoltre registrato nuove cifre record per le consegne ai clienti, i ricavi e l'utile al lordo delle imposte per i nove mesi e, alla luce di questa brillante performance, ha confermato le prospettive per l'intero anno durante la conferenza stampa trimestrale. L’outlook per l'anno in corso era stato aumentato in un annuncio ad hoc del 30 settembre, dimostrando chiaramente la redditività di fondo del Gruppo. In parallelo, il Gruppo sta portando avanti senza interruzioni il processo per diventare un produttore di automobili premium neutrale dal punto di vista climatico.

"Il BMW Group mostra come redditività e trasformazione vadano di pari passo. Vediamo il cambiamento tecnologico come una grande opportunità per rafforzare il nostro business model in ottica sostenibile. Con un focus sulla mobilità neutrale dal punto di vista climatico, stiamo facendo avanzare sistematicamente l'azienda per renderla a prova di futuro", ha dichiarato Oliver Zipse, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG, mercoledì a Monaco.

L’attenzione costante del BMW Group sulla sostenibilità, che porta in ultima analisi ad un'economia circolare, è stata sottolineata con la presentazione del concept vehicle BMW i Vision Circular durante lo IAA di Monaco di Baviera a settembre. Questo primo vision vehicle completamente riciclato e riciclabile creato dal BMW Group offre uno sguardo sulla mobilità premium sostenibile per il 2040.

"Quando si parla di protezione del clima, la domanda rilevante è: quanto è impattante l'impronta ecologica di un veicolo nel suo intero ciclo di vita, compreso l'impatto riguardante le materie prime, la produzione industriale, l'uso attivo del veicolo e il riciclo? Questa è quello che conta alla fine conta ed è ciò con cui saranno misurate le nostre prestazioni", ha sottolineato Zipse. "Ecco perché la nostra comprensione della sostenibilità va ben oltre lo sviluppo di sistemi di guida elettrici. Puntiamo a sfruttare i principi dell'economia circolare per ottenere il massimo della protezione del clima - a partire dalla selezione sostenibile delle singole materie prime per la produzione e considerando il ciclo di vita dei nostri veicoli nel suo complesso”.