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L’enogastronomia è un’industria sempre più legata al turismo, con un approccio esperienziale che porta i consumatori a vivere il cibo ed il luogo in cui viene prodotto, ancora prima di degustarlo. Se n’è parlato nel corso di Food Wine & Co., il seminario di formazione

dedicato all’approfondimento dell’industria del Food&Wine, organizzato dal Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma “Tor Vergata” presso gli Studios di Cinecittà, in partnership con Viaggi del Gusto, Cinecittà Studios e con il patrocinio FERPI - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.

 

 

 

La due giorni, ideata da Simonetta Pattuglia e Paola Cambria, ha analizzato da molteplici punti di vista il Food&Wine, settore di eccellenza per cui l’Italia è conosciuta in tutto il mondo, strategico per l’economia del Paese.

 

 

 

“Si tratta di un’industria composta da oltre 80 mila imprese, con un peso sull’economia del paese di oltre il 13%. Mercato che dimostra un crescente potenziale di sviluppo, se accompagnato da attente strategie comunicative e di marketing” – ha spiegato in apertura dei lavori Simonetta Pattuglia, Professore Aggregato di Marketing, Comunicazione e Media, Direttore del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media – Dip. Management e Diritto, Università di Roma Tor Vergata.

 

 

 

Dello stesso avviso anche Lamberto Mancini, Direttore Generale Touring Club Italia, per cui “il turismo enogastronomico si presta ad essere sviluppato nel nostro Paese e rappresenta un driver di primaria importanza per lo sviluppo strategico dei prossimi anni”.

 

 

 

Sugli eventi si settore e l’importanza di fare rete tra tutti gli attori coinvolti per creare un vero evento culturale insieme al cibo si è soffermata Francesca Rocchi Barbaria, Vice-Presidente, Slow Food Italia – Salone del Gusto di Torino, raccontando l’esperienza del Salone del Gusto diffuso in città.

 

 

 

Un approfondimento sul brand Italia e sull’organizzazione dei grandi eventi istituzionali e non, è quello portato da Claudia Golinelli, Vice-Presidente, Ega Worldwide congresses&events.

 

 

 

Con Paola Cambria, Giornalista e sommelier, Direttore Comunicazione e Immagine CIA-Agricoltori Italiani, ci si è soffermati sulla struttura della buona filiera anche se “non sempre il km0 è sinonimo di qualità”.

 

 

 

Si è parlato delle nuove tendenze di approccio al cibo, che raccontano un’industria che riceve sempre più attenzione da parte dei consumatori, utenti digitali che desiderano vivere il prodotto e l’azienda. Del ruolo dei comunicatori e del marketing di prodotto, analizzando eccellenti casi marketing dell’industria vitivinicola, case history di prodotti territoriali e di grandi marchi.