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La proposta del Ministro Franceschini di un piano in tre mosse per rilanciare il turismo nel Sud, a partire dalla dorsale adriatica, merita di essere sostenuta  e di essere uno dei primi progetti della nostra ricostruzione turistica - dice Federturismo Confindustria.

Dobbiamo ripartire dalla riqualifiazione delle strutture, dall’Alta Velocità e dalla valorizzazione delle destinazioni minori  per far fare un salto di qualità all’intero comparto turistico. I piccoli borghi, il turismo lento e le bellezze del nostro Paese saranno la prima soluzione per il rilancio del settore in tempi di distanziamento sociale. Sarà un turismo di qualità, rispettoso dell’ambiente e accessibile. Una tendenza suggerita dal rischio al quale ci ha sottoposto la pandemia che però può diventare, grazie ad una consapevolezza diversa, un’occasione dalla quale ripartire per rivedere e costruire una nuova proposta turistica destagionalizzata e competitiva. Il piano di aiuti europei è un’occasione unica per immaginare un’Italia in cui si viaggi alla stessa velocità ed in cui si sviluppi un’offerta turistica che metta al centro le specificità del nostro Paese. 

Non possiamo permetterci di farcela sfuggire.