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Dopo aver sperimentato con successo la Baltic Travel Bubble, vale a dire la libera circolazione di persone tra le tre Repubbliche Baltiche, dal primo giugno la Lituania ha finalmente allentato le misure di blocco e riaperto i propri confini anche ai turisti italiani,

che potranno recarsi nel Paese senza dover ricorrere ai 14 giorni di autoisolamento previsti fino a poche settimane fa.

Grazie alle misure di contenimento del covid-19, l’intera Lituania sta gradualmente allentando le restrizioni e ritornando alla normalità. Le maggiori attrazioni del Paese sono già tutte operative, pur nel rispetto del distanziamento sociale e della massima sanificazione, e non è più richiesto di portare la mascherina negli spazi all’aperto. Hotel, caffè e ristoranti hanno regolarmente ripreso le loro attività, mentre stanno ripartendo anche gli eventi, seppur con pubblico limitato.

Anche i collegamenti aerei stanno aumentando giorno dopo giorno. Dal 1 di luglio saranno pianificati i voli Ryanair da Bergamo e Roma Ciampino per Vilnius e da Milano Malpensa e Napoli per Kaunas, mentre dalla fine di ottobre saranno disponibili da Treviso per Vilnius e da Bologna per Kaunas. In attesa dell’autorizzazione da parte del governo lituano i voli diretti Wizzair saranno attivi da Malpensa per Vilnius. Oltre ai voli verso l’Italia, per ora sono già riprese regolarmente le tratte verso Lettonia, Estonia, Germania, Francia (Parigi), Norvegia e Finlandia e Paesi Bassi.