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Dopo la riattivazione del servizio anche sulle rotte internazionali, FlixBus torna a espandersi in Europa, inaugurando i primi collegamenti nel Regno Unito e in Estonia, Lettonia e Lituania e tornerà operativo in Germania il servizio di FlixTrain, mentre in Italia

sono state riattivate 280 destinazioni rispetto alle oltre 500 collegate prima della pandemia.

Regno Unito: al via collegamenti nazionali fra Londra e altre quattro città inglesi. L’espansione nel Regno Unito, dove FlixBus era approdata nel 2016 collegando Londra con alcune città europee, parte dall’istituzione dei primi collegamenti tra la Capitale e Birmingham, Bristol, Portsmouth e Guildford. Inizialmente saranno operate circa 200 corse a settimana, con il modello che da sempre costituisce uno dei tratti distintivi dell’offerta FlixBus in ciascuno dei Paesi in cui l’operatore è attivo: la collaborazione con le imprese di autobus del territorio, a cui viene affidato il servizio operativo nel segno di un’unione delle forze e di una sostenibilità del business.

Nel frattempo, riprendono i collegamenti fra Londra e l’Europa continentale, con la riattivazione delle rotte verso destinazioni come Parigi, Bruxelles e Amsterdam.

Paesi Baltici: gli autobus verdi debuttano anche in Estonia, Lettonia e Lituania. L’offerta di mobilità green e per tutte le tasche di FlixBus arriva anche nei Paesi Baltici, con il lancio dei primissimi collegamenti in Estonia, Lettonia e Lituania.

Sono infatti già operative connessioni dirette con le tre capitali, Tallinn, Riga e Vilnius, e diverse altre importanti destinazioni della regione, come Kaunas, in Lituania, o Pärnu, località di richiamo per la stagione estiva in Estonia. Tra i collegamenti attivi sin da ora, anche quelli internazionali fra Vilnius e Berlino e fra Tallinn e Varsavia.

Italia: riattivati ad oggi i collegamenti con circa 280 destinazioni. In Italia, nonostante una ripresa faticosa, resa più difficile dalla mancanza di attenzione del Governo nei confronti del settore bus a lunga percorrenza, penalizzato in termini di concorrenza dalla strategia per i trasporti delineata nell’ambito del DL Rilancio, il numero delle città nuovamente raggiungibili con FlixBus arriva a circa 280 (prima della pandemia erano oltre 500).

Tra i principi che hanno guidato la riattivazione dei collegamenti in Italia, la volontà di garantire il diritto alla mobilità anche a chi vive in aree penalizzate dal gap infrastrutturale osservabile in diverse regioni. Infatti, non solo FlixBus ha riacceso i motori nelle principali città del Paese, ma, pur senza alcun intervento pubblico a supporto della propria attività, ha anche riattivato alcune delle connessioni con svariati centri minori in territori notoriamente caratterizzati da una scarsa penetrazione ferroviaria quali la Puglia, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia al Sud, ma anche in altre regioni come la Liguria, le Marche e l’Abruzzo.

Rimane inoltre cruciale l’attenzione rivolta alle località estive, in linea con la consapevolezza della funzione strategica del turismo in questa delicata fase di rilancio economico del Paese.

Oltre alle destinazioni più gettonate, come Liguria, Riviera Romagnola e Puglia – aree, queste, che beneficeranno di speciali collegamenti estivi verso località di forte richiamo come Sanremo, Alassio, Noli e Varigotti nel Ponente Ligure, Milano Marittima, Cesenatico, Rimini, Riccione e Cattolica in Romagna e Otranto, Porto Cesareo, Santa Maria di Leuca e Gallipoli nel Salento – FlixBus consentirà ai bagnanti italiani di raggiungere con facilità anche numerosi centri balneari in Toscana (Viareggio), nelle Marche (come Porto Recanati e Civitanova Marche), in Abruzzo (come Alba Adriatica, Vasto e San Salvo), in Campania (Sorrento e Agropoli), in Molise (Termoli), in Basilicata (Policoro), in Calabria (come Sibari e Cirò Marina) e in Sicilia (Taormina).

Chi invece alla vivacità delle spiagge preferisce la tranquillità della montagna potrà usufruire dei collegamenti con alcune delle principali destinazioni della Val d’Aosta (Aosta e Courmayeur) e del Trentino-Alto Adige (Trento, Rovereto, Bolzano, Merano, Bressanone e Lana), sempre raggiungibili senza cambi e in tutta sicurezza.