Si assiste indubbiamente ad una leggera ripresa per il comparto alberghiero ma rimangono molte incertezze relative sia alla ripresa del traffico turistico internazionale a cui è subordinato l'avviamento delle strutture ricettive nelle città d'arte, che sugli strumenti da utilizzare

per il superamento delle crisi aziendali che si stanno manifestando in questi mesi e che probabilmente si incrementeranno per il futuro. Afferma Roberto Necci a capo di Investhotel Capital Partners società specializzata nelle ristrutturazioni di impresa albrghier: "il periodo ha messo a dura prova la tenuta del comparto imprenditoriale turistico, stiamo affrontando diverse crisi di impresa ed è fondamentale maneggiare tutti gli strumenti legislativi che ci sono a disposizione delle imprese e sopratutto comprendere quale sarà il modello gestionale del futuro da parte dell'impresa in ristrutturazione; da quello bisogna necessariamente partire per riorganizzare processi, formare la forza lavoro, implementare nuovi modelli".

Abbiamo segnali di ripresa dall'autunno ma aspettare l'ultimo momento per comprendere la situazione ed adeguarsi potrebbe essere tardi, prevediamo che fra 6 mesi circa la crisi passerà e questo periodo va utilizzato dalle imprese per ripensarsi.