Il 1° ottobre prenderà il via Expo 2020 Dubai, il più grande evento globale post pandemia, nonché la più importante vetrina mondiale in cui presentare al mondo il meglio delle idee, progetti, modelli esemplari e innovativi nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali.

L’Esposizione Universale, la prima in un Paese arabo, sarà una piattaforma globale di confronto per un mondo sostenibile, con l’architettura e l’ingegneria nuove protagoniste e al servizio di sicurezza, salute e migliori stili di vita. Sarano proprio questi i temi su cui si confronteranno i progettisti di tre Padiglioni presenti ad Expo Dubi: Carlo Ratti (Carlo Ratti Associati, Torino – New York) del Padiglione Italia, Teemu Kurkela (JKMM Architects Ltd, Helsinki) del Padiglione Finlandia, Christoph Kellenberger (OOS AG, Zurigo) del Padiglione Svizzera.  L’iniziativa, a cura dell’architetto Arianna Callocchia, si terrà online il 25 marzo prossimo, dalle ore 16.00 alle 19.00, e si inserisce nell’ambito del percorso Architettura della Commissione Cultura della Casa dell’Architettura dell’Ordine degli Architetti di Roma e provincia.

Le tre parole chiave dell’Expo Dubai 2020 – afferma Luca Ribichini, Presidente Commissione Cultura Casa Architettura OAR - sono Opportunità, Mobilità e Sostenibilità. Alla manifestazione parteciperanno otre 200 Stati che per sei mesi trasformeranno la città nella prima vetrina mondiale dove trovare il meglio delle idee, dei progetti, e dei modelli innovativi. Ovviamente i padiglioni espositivi non sono altro che la punta di diamante delle ultime ricerche, soprattutto nel campo architettonico, pertanto risulta fondamentale averne conoscenza per comprendere le nuove tendenze che si stanno palesando”.

Il Padiglione italiano a Expo 2020 Dubai - dichiara il Commissario per la Partecipazione italiana Paolo Glisenti - costituirà un modello di riferimento per l’architettura narrativa, evocando la nostra - eterna, mai conclusa - navigazione verso le terre nuove della conoscenza e della bellezza. E sarà il pilota di un habitat di riferimento per i progetti di rigenerazione urbana nel post-pandemia. Offrirà un’esperienza unica di percorso immersivo tra memoria e futuro, tra tradizione storica e innovazione. Il merito agli architetti che ne hanno progettato la struttura e le scenografie interne”.

Curatrice dell’iniziativa, l’architetto Arianna Callocchia, spiega l’essenza di questo evento: “L’iniziativa si propone di presentare alcuni dei Padiglioni più significativi dell’EXPO 2020 Dubai non solo rispetto al tema dell’architettura e del design contemporanei, ma anche di quello dell’avanguardia in materia di innovazione tecnologica, della sostenibilità, dell’impatto ambientale e dell’economia circolare con l’intento di creare degli scambi professionali e culturali tra gli architetti italiani e quelli internazionali invitati a illustrare i propri progetti”.  

Dal macro, ovvero dall’urbanistica e l’architettura, alla definizione degli spazi aperti, dell’arredo urbano fino agli allestimenti interni ai padiglioni, questa iniziativa andrà ad esplorare e raccontare i dettagli dei vari livelli di progettazione dell’EXPO, spiegati da chi è in cantiere in questi mesi. Oltre ai progettisti, l’iniziativa vedrà gli interventi di Luca Ribichini, Presidente Commissione Cultura Casa Architettura OAR, Paolo Glisenti, Commissario Generale per l'Italia Expo 2020 Dubai e Marco Pietrosante, ADI-Associazione Italiana di Disegno Industriale.  Modera Francesco Aymonino, Commissione Cultura Casa Architettura OAR.