Il mercato cresce ad un tasso superiore a quello del Largo Consumo Confezionato che nel 2021 è stato pari a +3,1% . Aggiungendo a questi dati quelli derivanti dai canali emergenti - Petshop Gdo , che ha fatturato 52 milioni di euro, e canale On Line (rilevato da Iri) , che ha sviluppato

un fatturato di 62 milioni di euro – si raggiunge il valore di 2.533 milioni di euro per un totale di oltre 682 mila tonnellate vendute, con un incremento del fatturato complessivo del +8,4% e dei volumi del +5,9%. I dati, elaborati da Iri Information Resources, sono parte del XV Rapporto Assalco-Zoomark realizzato da Assalco, l’Associazione Nazionale delle Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia, che da anni documenta l’evoluzione del mercato del pet food e del pet care e l’importanza che gli animali da compagnia hanno nelle famiglie e nella società italiane.

Il Rapporto Assalco – Zoomark rileva, come da stime Euromonitor, la presenza nel 2021 in Italia di 64,7 milioni di animali d’affezione, di cui quasi 30 milioni di pesci, 13 milioni di uccelli, 10 milioni di gatti, 8,7 milioni di cani e poco più di 3 milioni tra piccoli mammiferi e rettili. “Negli ultimi quindici anni, ovvero da quando viene pubblicato il Rapporto Assalco-Zoomark si osserva un’evoluzione della relazione tra gli italiani e gli animali d’affezione. Registriamo un consolidamento del ruolo dei pet nella famiglia e nella società italiana. La pandemia è stata senza dubbio un acceleratore, ma di un processo in atto da tempo. Tale evoluzione si traduce in una sempre maggior attenzione da parte dei proprietari per il benessere dei propri pet” ha commentato Gianmarco Ferrari, Presidente di Assalco. “L’industria lavora da sempre all’incremento del benessere degli animali familiari tanto attraverso la scienza della nutrizione, sempre più tarata sui fabbisogni dei pet, quanto sulla ricerca costante per l’accessoristica, proponendo conseguentemente un’offerta sempre più avanzata”.

Gli alimenti per cani e gatti, che comprendendo prodotti umidi, secchi e snack, trainano il mercato dei prodotti per animali da compagnia. IRI rileva che i prodotti per gatto rappresentano il 53,7% del valore realizzato dai canali Grocery, Petshop Tradizionale e Catene Petshop, con un fatturato pari a quasi 1.300 milioni di euro. Gli alimenti per cane rappresentano a valore il 46,3% del totale mercato Grocery, Petshop Tradizionale e Catene Petshop, ovvero 1.120 milioni di euro. Il mercato degli alimenti per gli altri animali da compagnia, nel 2021, torna a crescere: a valore del 3,3% e del 10,6% a volume, sviluppando un fatturato di poco superiore ai 12.455.000 euro presso Ipermercati, Supermercati e punti vendita LSP (Libero Servizio Piccolo). Il segmento principale è quello degli alimenti per uccelli, che copre il 43,4% del valore (49% dei volumi) con vendite in crescita (+6,3% a valore, +7,4% a volume). Seguono gli alimenti per roditori (32,4% del fatturato e 39,6% a volume) anch’essi in crescita (+11,9% a valore e +12,5% a volume).

Il crescente ruolo che gli animali d’affezione hanno nelle famiglie e nella società in Italia sostiene anche la crescita dei prodotti per l’igiene, i giochi e gli accessori. IRI rileva un giro d’affari di oltre 77 milioni di euro nell’anno terminante a dicembre 2021, in crescita del 5,8% rispetto all’anno precedente. I segmenti più dinamici sono stati quelli relativi ai giochi, con un incremento del +12,5%, e i prodotti per l’igiene (tappetini assorbenti igienici, salviette, shampoo, spazzole, deodoranti ecc.) con una crescita a valore del +8,7%. Le lettiere per gatto, rilevate a parte, costituiscono il più importante segmento non food nel canale GDO, sviluppando un giro d’affari di circa 80 milioni di euro (+4,6%).