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Categoria: Economia interna

Nomisma Spazio Sociale coordinato dall’economista Marco Marcatili e dal sociologo Massimiliano Colombi, è il primo contributo di Nomisma verso la costruzione di uno spazio da abitare insieme con diversi soggetti sociali protagonisti e responsabili nelle comunità; uno spazio

in cui si possano alimentare connessioni e scambi tra impresa, banche, terzo settore e istituzioni pubbliche con l’obiettivo di favorire un reciproco riconoscimento. La prima direzione di questo nuovo paradigma è indirizzata all’ascolto delle famiglie italiane. L’idea di famiglia come somma dei rispettivi componenti rischia di veicolare un’idea scomposta e semplificata del concetto di nucleo famigliare, quando si tratta, invece, di un “soggetto sociale” dotato di una specifica capacità di azione e di relazione con altri soggetti. Con “Sguardi Famigliari”, Nomisma avvia un lavoro ricorsivo di ascolto, analisi e approfondimento che contribuisce insieme ad altri soggetti già consolidati del mondo della ricerca sociale, del lavoro sociale e della solidarietà organizzata, a costruire uno sguardo più prossimo alla vita quotidiana. Il primo esito di questa attività ha già delineato il profilo di quelle che sono state definite “famiglie equilibriste”, cioè famiglie costantemente alla ricerca di un equilibrio dinamico tra un contesto socio-economico turbolento, che produce forti impatti sugli equilibri delle famiglie, e transizioni famigliari sempre più complesse ed esposte a condizioni di vulnerabilità.

Nella categoria delle “famiglie equilibriste”, alcune condizioni famigliari sono più esposte di altre. Il campione intervistato ha evidenziato 5 tipologie di nuclei famigliari: le famiglie unipersonali “under 70”; le famiglie unipersonali “over 70”; le famiglie con figli; le famiglie con persone non autosufficienti; e infine le famiglie sandwich, cioè quelle famiglie o quegli adulti che, per posizione generazionale, ogni giorno si prendono cura allo stesso tempo dei figli e dei genitori. Dalla ricerca si è evinto che in Italia la maggiore concentrazione di famiglie unipersonali under 70 e over 70 si trova al nord, in particolare nord ovest; nel sud e nelle isole, invece, vi è una maggior distribuzione di famiglie con figli (39%), famiglie con almeno un componente non autosufficiente (41%) e famiglie sandwich (44%).

Ciò che accomuna tutte le categorie sono le sfide che impegnano le famiglie a compiere dei veri e propri equilibrismi tra varie dimensioni che per loro natura interagiscono tra loro, aumentando notevolmente il grado di complessità: la dimensione economica e finanziaria, quella lavorativa, quella della cura delle persone fragili e quella delle relazioni che chiamano in causa la dimensione psico-sociale ed educativa.