Ottimo risultato per cinque serie tv presentate in anteprima, con autori e protagonisti, nel corso della nona edizione del RomaFictionFest, un brand dell'Associazione Produttori Televisivi, prodotta da Fondazione Cinema per Roma, sostenuta da Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma,

con il coordinamento artistico di Piera Detassis: Mr. Robot, Wolf Hall, Casual, Show Me a Hero, Flesh & Bone hanno infatti ricevuto dieci nomination alla 73esima edizione dei Golden Globe e concorreranno all’assegnazione dei celebri premi della Hollywood Foreign Press Association che saranno conferiti a Los Angeles il prossimo 10 gennaio.

Ottimo risultato anche per le serie tv del RomaFictionFest 2014: tre le candidature per American Crime, due per Mozart in the Jungle.

Quattro delle cinque serie tv nominate come Miglior mini-serie sono state presentate nelle ultime due edizioni del Festival.

 Mr. Robot, presentata a Roma in Concorso, ha ricevuto tre candidature, Miglior serie drammatica,

Miglior attore in una serie drammatica (Rami Malek) e Miglior attore non protagonista in una serie drammatica (Christian Slater): al RFF era stata premiata come Miglior serie tv “Young” mentre Rami Malek aveva ottenuto il riconoscimento come miglior interprete.

Wolf Hall (sezione Period Drama) ha ottenuto tre nomination: Miglior mini-serie, Miglior attore in una mini-serie (Mark Rylance), Miglior attore non protagonista in una serie (Damian Lewis).

Flesh & Bone (nella sezione Young Adult Special) concorrerà come Miglior mini-serie e per la Miglior attrice in una mini-serie (Sarah Hay).

Casual, presentata Fuori Concorso al termine della masterclass con il regista Jason Reitman, parteciperà al premio per la Miglior serie commedia o musicale.

Show Me a Hero, proiettata a Roma in occasione della masterclass del cineasta premio Oscar® Paul Haggis, ha ottenuto la nomination per il Miglior attore in una mini-serie (Oscar Isaac).

 

Fra le serie tv a Roma nel 2014, American Crime ha ricevuto tre nomination – Miglior mini-serie, Miglior attrice drammatica in una mini-serie (Felicity Huffman), Miglior attrice non protagonista in una mini-serie (Regina King); due per Mozart in the Jungle, Miglior serie commedia o musicale e Miglior Attore in una serie commedia o musicale (Gael Garcia Bernal).