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Premiata tre volte dall’Academy, interprete di eccezionale talento per registi come Fred Zinnemann, Woody Allen, Sydney Pollack, Robert Zemeckis e Clint Eastwood: alla Festa del Cinema arriva Meryl Streep, una delle più amate interpreti della storia della settima arte.

Giovedì 20 ottobre alle ore 17.30, l’attrice statunitense incontrerà il pubblico presso la Sala Sinopoli, commentando le sequenze dei film che l’hanno resa celebre in tutto il mondo e parlando agli spettatori delle grandi attrici italiane che l’hanno influenzata, Silvana Mangano su tutte. Alle ore 20, nella stessa sala, Streep presenterà il suo ultimo film, Florence Foster Jenkins di Stephen Frears, che la vede protagonista assieme a Hugh Grant. Il film è ambientato nel 1944, a New York: l’ereditiera Florence Foster Jenkins è tra le protagoniste dei salotti dell’alta società generosa, appassionata di musica classica, Florence, con l’aiuto del marito e manager, l’inglese St. Clair Bayfield, intrattiene l’élite cittadina con incredibili performance canore, di cui lei è ovviamente la star. Quando canta, quella che sente nella sua testa come una voce meravigliosa, è per chiunque l’ascolti orribilmente ridicola. Protetta dal marito, Florence non saprà mai questa verità. Solo quando Florence deciderà di esibirsi in pubblico in un concerto alla Carnegie Hall, senza invitati controllati, St. Clair capirà di trovarsi di fronte alla più grande sfida della sua vita. “I personaggi di Florence e Bayfield sono ridicoli, commoventi e grotteschi, ma insieme funzionano – ha detto il regista – Bayfield era un attore fallito, così lui trovò un modo per vivere agiatamente e lei un uomo che la amava e si prendeva cura di lei, cos’altro si potrebbe desiderare?”.

 

Nella linea di programma “Tutti ne parlano”, alle ore 22.30, la Sala Sinopoli accoglierà Genius di Michael Grandage, tratto dal libro “Max Perkins, l’editor dei geni” di A. Scott Berg: Max Perkins, editore per la Scribner’s Sons e scopritore di scrittori come Hemingway e Scott Fitzgerald, riceve un manoscritto di mille pagine, dallo stile rapsodico e irregolare, da uno sconosciuto scrittore di nome Thomas Wolfe. Perkins è convinto di aver scoperto un genio della letteratura. Insieme, i due iniziano a lavorare a una versione del manoscritto destinata alla pubblicazione. Tra il mite padre di famiglia Perkins e l’eccentrico autore Wolfe nasce così un rapporto di amicizia visto con diffidenza dalle rispettive mogli. Straordinario il cast del film formato da Colin Firth, Jude Law, Nicole Kidman, Laura Linney, Guy Pearce e Dominic West.

Alle ore 22 presso la Sala Petrassi, sarà proiettato Sword Master 3D: arti marziali, azione, intrighi e vendette sono alla base del nuovo film di Derek Yee, con la sceneggiatura di Tsui Hark. “Tsui Hark e io volevamo collaborare su Sword Master 3D fin dal 1998 – ha detto il regista – Siamo entrambi due persone serie e abbiamo discusso diverse volte durante la stesura della storia. Lui mi ha dato molte fantastiche idee e mi ha aiutato a conoscere le più avanzate tecnologie cinematografiche. Potete ben dire che questa versione 3D di Sword Master è il prodotto del nostro amore”.

Alle ore 19.30 la Sala Petrassi ospiterà la proiezione di Fritz Lang di Gordian Maugg, ritratto del regista considerato un genio, un egocentrico maniaco del sesso e sadico. Il film consente di gettare

uno sguardo nel mondo segreto dei pensieri del cineasta, nell’ambiente in cui lavorava: ma più di ogni altra cosa mostra che tipo di persona era davvero Fritz Lang.

Alle ore 21.30 nel Teatro Studio Gianni Borgna, si terrà Al final del túnel di Rodrigo Grande. Il protagonista è Joaquín, un uomo sulla sedia a rotelle, la cui vita sembra esser migliorata dopo l’affitto di una delle sue stanze a Berta e sua figlia Betty. Una notte, mentre sta lavorando nello scantinato, si accorge che una banda di ladri sta scavando un tunnel sotto casa sua con l’obiettivo di svaligiare la banca accanto. Come se non bastasse, scopre che la donna a cui ha affittato la stanza fa parte della banda di ladri. Joaquín comincia così a escogitare un piano per contrastare quello dei malviventi ma si accorge di essere seriamente in pericolo, e anche innamorato.

 

Si chiuderà alle ore 17, l’iniziativa la “Festa del Cinema a Rebibbia”. Per la prima volta da un carcere, sarà proiettato un evento in live-streaming: sei telecamere e una regia in diretta porteranno lo spettacolo Dalla città dolente in full-HD dall’Auditorium di Rebibbia all’Auditorium del MAXXI. I venti detenuti protagonisti, guidati da Fabio Cavalli, accoglieranno in carcere il pubblico della città che, a migliaia ogni anno, dai quattordici anni di età in su, affolla la sala per assistere agli spettacoli. A seguito della straordinaria affluenza di pubblico per l’evento, si è deciso di allestire un secondo maxischermo presso la Chiesa centrale del Carcere Di Rebibbia. Al MAXXI, la serata sarà presentata dall’attore e regista Massimo Ghini, dall’attrice, regista e scrittrice Francesca D’Aloja, insieme a Laura Andreini Salerno, direttrice artistica del centro studi “Enrico Maria Salerno”, e Mario Sesti, coordinatore artistico del comitato di selezione della Festa del Cinema. Al termine dell’evento ci sarà uno speciale momento di saluti live streaming fra i detenuti-attori e il pubblico del MAXXI.

 

Al MAXXI si terranno inoltre due proiezioni della retrospettiva American Politics: Mr Smith Goes to Hollywood di Frank Capra (ore 19.30) e The Last Hurrah di John Ford (ore 22), presentate rispettivamente dai giornalisti Anselma Dell’Olio e Oreste De Fornari.

Per la stessa retrospettiva, la Casa del Cinema ospiterà Secret Honor di Robert Altman (ore 21). Sempre alla Casa del Cinema, nella linea di programma “I film della nostra vita”, sarà presentato Kekexili di Lu Chuan (ore 18.30).

 

“Cinema senza frontiere” è l’evento organizzato da Festa del Cinema di Roma con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo attraverso il progetto “MigrArti - Cinema”, e reso possibile grazie alla Scuola Di Donato, e alle associazioni Genitori Scuola Di Donato e Apollo 11: sei notti di cinema e incontri nel quartiere multietnico per eccellenza, l’Esquilino. alle ore 21, presso la Scuola Di Donato, Claudio Giovannesi presenterà il suo film, Alì ha gli occhi azzurri. Prima sarà proiettato Amira di Luca Lepone, uno dei cortometraggi vincitori del progetto MigrArti.

 

Al Cinema Trevi prosegue la retrospettiva su Valerio Zurlini, a cura di Domenico Monetti e Mario Sesti, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale: alla ore 17 si terrà la proiezione de La promessa mentre alle 20.30 sarà la volta di La prima notte di quiete.

 

Nell’ambito della giornata inaugurale del MIA | Mercato Internazionale dell’Audiovisivo e nel corso della Festa del Cinema di Roma, si terrà la “Conferenza Internazionale Cine-Creative Communities”. L’iniziativa si svolgerà a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Conferenze di Palazzo Massimo. Promossa da Roma Capitale e organizzata da Fondazione Cinema per Roma, la conferenza – rivolta agli enti sostenitori, agli stakeholder e al pubblico di UNESCO Rome City of Film – si articola in tre momenti di approfondimento: “Le politiche pubbliche per la città creativa”, “Città Creative UNESCO al lavoro” e “La parola al Cinema”. 

 

Alle ore 12, lo Studio 3 ospiterà la proiezione in anteprima del documentario Wall of Dolls - Il muro delle bambole contro il femminicidio: dopo la proiezione seguirà un incontro con Valeria Fedeli, Cristina Tajani, Michele Baldi, Maria Grazia Cucinotta, Valentina Pitzalis e Jo Squillo.

 

Il programma della sezione autonoma e parallela Alice nella città vedrà la proiezione di My First Highway di Kevin Meul (ore 11 Sala Sinopoli) e Jeffrey di Yanillys Pérez (ore 11 Mazda Cinema Hall).

 

A seguire il folto programma delle repliche in tutta la città.

Presso la Sala Petrassi si terrà La fille de Brest di Emmanuelle Bercot (ore 17), mentre il Teatro Studio Gianni Borgna ospiterà Noces di Stephen Streker (ore 15) e Maria per Roma di Karen Di Porto (ore 17). Nel Villaggio del Cinema, presso la Mazda Cinema Hall, sarà la volta di Heaven Will Wait (ore 9.30), Goodbye Berlin (ore 14.30) di Fatih Akin, Hell or High Water di David Mackenzie (ore 17.30), Florence Foster Jenkins di Stephen Frears (ore 20.30) e Genius di Michael Grandage (ore 22.45). Al MAXXI si terrà la replica di The Long Excuse di Miwa Nishikawa (ore 14). Al Cinema The Space Moderno si terrà alle ore 20.30 La caja vacía di Claudia Sainte-Luce (sala 2), mentre in sala 3 Noces di Stephen Streker (ore 18), La fille de Brest di Emmanuelle Bercot (ore 20), Maria per Roma di Karen Di Porto (ore 22.30). L’Admiral ospiterà Kubo and the Two Strings di Trevis Knight (ore 10.30), Jeffrey di Yanillys Pérez (ore 16.30), The Space Between di Ruth Borgobello (ore 18.30), Strane straniere di Elisa Amoruso (ore 20.30), Park di Sofia Exarchou (ore 22.30).