XTrust ha annunciato che la propria tecnologia per la protezione degli asset fisici VirtualShield(TM) sarà uno dei fiori all'occhiello del progetto europeo  D-SenS. Nato su impulso della UE (Research Executive Agency FP7/2007-2013), il progetto D-SenS (www.d-sens.eu) ha come obiettivo quello della messa a punto di una nuova piattaforma (framework) di

computer vision, in grado di sfruttare al meglio le peculiarità dei sensori di ultima generazione e costruire una base tecnologica comune, che potrà poi essere sfruttata per diverse applicazioni di video analytics.

Nell'ambito di questo progetto, la tecnologia VirtualShield di XTrust sarà in grado, nello specifico, di offrire un insostituibile apporto sul fronte della security.

A differenza dei sistemi tradizionali di videoanalisi, tradizionalmente basati su riprese video 2D o videocamere termiche, infatti, VirtualShield fa uso di stereo-vision e sensori 3D, che sono in grado di fornire informazioni relative alla terza dimensione e ridurre in maniera drastica, rispetto ai sistemi di videosorveglianza e videoanalisi tradizionali, la percentuale di falsi allarmi.

La tecnologia Virtualshield, attraverso un'interfaccia particolarmente user friendly, consente di definire dei veri e propri scudi virtuali 3D, di varia forma e dimensione, che possono essere posizionati intorno agli asset che si desidera proteggere, delimitando specifiche aree nello spazio tridimensionale.

Nessun allarme viene generato quando le persone passano davanti o dietro le aree prestabilite ma, non appena queste vengono varcate, il sistema è in grado di segnalare prontamente l'evento, aprendo così nuove prospettive nel campo delle misure anti intrusione e più in generale della security.

"Integrando le nostre soluzioni con la tecnologia realizzata in D-SenS, saremo in grado di mettere a disposizione nuove funzionalità perla security di prossima generazione che non hanno precedenti.", ha dichiarato Roberto Marega, CEO di XTrust, che ha poi proseguito: "Con VirtualShield, infatti, sarà possibile proteggere al meglio oggetti di valore come quadri, sculture, gioielli, ma anche migliorare la sicurezza sul lavoro, attivando allarmi, ad esempio, nel momento in cui una persona si dovesse trovare nel raggio d'azione di un macchinario pericoloso. Il risultato di grande rilievo da noi raggiunto in un progetto di respiro europeo dimostra il carattere innovativo delle nostre soluzioni, oltre a essere per noi motivo di grande orgoglio."