Raggiunto l'accordo fra gli Stati membri della Ue per rinnovare l'azzeramento delle tariffe di roaming nella Ue fino al 2032, il regolamento entra in vigore il primo luglio. E’ stato raggiunto nella notte l’accordo politico tra le istituzioni Ue per estendere l’abolizione del roaming a pagamento

per altri dieci anni, fino al 2032. Le tariffe di roaming erano state sospese per la prima volta a livello europeo nel 2017. Il nuovo regolamento, si legge in una nota della Commissione Europea, sarà in vigore dal 1 luglio 2022, prolungherà il sistema esistente ‘Roam Like Home’, in scadenza il 30 giugno 2022, consentendo ai cittadini di continuare a usare i propri telefoni cellulari quando si recano all’estero all’interno dell’Ue senza costi aggiuntivi rispetto alle tariffe nazionali. I consumatori avranno anche diritto alla stessa qualità e velocità di connessione all’estero come nel proprio Paese, ovunque siano disponibili reti equivalenti.

Il 1º luglio 2022, è entrato in vigore il nuovo regolamento sul roaming migliorato. Il regolamento proroga fino al 2032 il roaming a tariffa nazionale, ossia il regime grazie al quale i viaggiatori nell’Ue e nel See possono effettuare chiamate, inviare messaggi e navigare in internet all’estero senza costi aggiuntivi. Le nuove norme apporteranno inoltre notevoli vantaggi ai cittadini e alle imprese dell’Ue, che beneficeranno di una migliore esperienza di roaming, con una qualità di servizio mobile all’estero identica a quella di cui dispongono nel proprio paese. Le nuove norme migliorano inoltre l’accesso alle comunicazioni di emergenza in tutta l’UE e garantiscono informazioni chiare sui servizi che possono essere soggetti a costi aggiuntivi.

I consumatori avranno ora diritto a una qualità di internet mobile all’estero identica a quella di cui dispongono nel proprio paese. Gli operatori che forniscono servizi mobili dovrebbero garantire che i consumatori abbiano accesso all’uso delle reti 4g, o delle più avanzate reti 5G, se queste sono disponibili nella destinazione in cui si trova il consumatore. I consumatori dovrebbero poter reperire informazioni sulla disponibilità della rete nei loro contratti di servizi mobili e sui siti web degli operatori.

Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva per Un’Europa pronta per l’era digitale, ha dichiarato: “Con il nostro regolamento sul roaming abbiamo tutti beneficiato del roaming a tariffa nazionale. Possiamo effettuare chiamate, inviare messaggi e utilizzare internet senza costi aggiuntivi quando viaggiamo nell’UE. Si tratta di un vantaggio molto tangibile del nostro mercato unico europeo. La proroga di queste norme manterrà competitivi i prezzi tra operatori e permetterà ai consumatori di continuare a beneficiare di servizi di roaming gratuiti per i prossimi dieci anni.” Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha dichiarato: “Vi ricordate quando dovevamo disattivare i dati mobili durante i viaggi in Europa per evitare di ritrovarsi con bollette esorbitanti dovute al roaming? La situazione è cambiata e vogliamo che resti così per almeno i prossimi 10 anni. Velocità più elevata e maggiore trasparenza: continuiamo a migliorare la vita dei cittadini dell’Ue”.