Il Ministero dell’Economia israeliano partecipa insieme all’Israel Export Institute a tutti i principali eventi in Israele e nel mondo. Con i 44 uffici del Ministero sparsi in tutto il mondo, “le aziende israeliane e internazionali vengono selezionati con cura

per creare nuove sinergie durante questi eventi”. L’ufficio italiano a Milano è“uno dei più attivi al mondo”.Sono centinaia gli uomini d’affari italiani che partecipano a eventi “attraverso il nostro ufficio e con un programma individuale e su misura. Inoltra, organizziamo e accompagniamo moltissime delegazioni e viaggi business in Israele e ci assicuriamo che la delegazione italiana incontri le giuste compagnie israeliane. Successivamente facilitiamo il follow-up per massimizzare i risultati”.

Ministro Hadar, quali sono i fattori più importanti da tenere in considerazioni per fare sviluppare movimento economico in Israele?

La cosa più importante da capire è il contrasto tra le dimensioni delle aziende israeliane e il loro livello di innovazione. Le compagnie israeliane possono essere molto piccole ma quando si esamina il livello di innovazione e tecnologia, la maggior parte dispone di tecnologie all’avanguardia. Comprenderlo è fondamentale per creare le giuste relazioni commerciali con le compagnie israeliane. Un altro malinteso sulle società israeliane è che molte compagnie sembrano cercare solo partner ma in realtà sono alla ricerca di alleanze strategiche. A causa delle dimensioni delle società israeliane e della loro necessità di ottenere risultati rapidi per i loro investitori, sono alla ricerca di partner che saranno fortemente orientati alla cooperazione e investiranno in tempo e denaro. La terza cosa che gli italiani devono ricordare quando lavorano con aziende israeliane è il ritmo delle cose. Le compagnie israeliane si aspettano che gli affari si svolgano rapidamente e con il minimo delle formalità. Le barriere comunicative e culturali potrebbero sembrare a prima vista un problema. Ma non è così, culturalmente non siamo così lontani come sembra. I popoli mediterranei hanno molto in comune e in questo caso Italia e Israele hanno molti punti in comune dal punto di vista sociale e culturale. L’Italia è anche una delle destinazioni più popolari per le vacanze per gli israeliani e sicuramente una delle destinazioni più amate. La diversa natura di israeliani e italiani è un altro fattore che a volte crea attriti che portano a mancate opportunità di collaborazione. La natura israeliana è guidata dal successo e questo li porta ad essere molto esigenti e persistenti. Questo è percepito molte volte dalla controparte italiana come scortese e fastidioso. Visitare Israele è essenziale per comprenderne la realtà e il suo ecosistema. Israele è un piccolo paese con una comunità high-tech molto connessa. L’efficienza di questo network è uno dei fattori di successo della comunità high-tech israeliana che ha portato più di 400 aziende multinazionali ad aprire centri di ricerca e sviluppo in Israele emolti altri ad aprire uffici in Israele. Ciò significa che far parte di questo ecosistema consente di accedere a molte opportunità di entrare in contatto con le aziende nelle loro fasi iniziali e trarre vantaggio da un’alleanza strategica con esse. Infine, il motivo per cui ogni azienda italiana dovrebbe pensare a Israele per espandere la propria attività è che, nella maggior parte dei casi, le start up israeliane non sono in competizione diretta con quelle italiane. Piuttosto, le società israeliane completano le aziende italiane e le rafforzano. Infatti, è possibile trovare aziende israeliane che hanno qualcosa di innovativo da offrire in moltissimi settori.

Che cosa può dirci sulle caratteristiche della cooperazione economica tra Israele e Italia?

Da quasi 30 anni, Israele è uno dei principali paesi, a livello mondiale, nella ricerca e sviluppo ed è considerato uno dei migliori hub di innovazione al mondo. Lo spirito di innovazione è anche parte del settore pubblico ed è stato utilizzato nel corso degli anni per risolvere le sfide di Israele insieme. Quindi, ad esempio, la scarsità d’acqua in Israele non ha creato solo centinaia di aziende che sono nel mondo leader nella gestione e nel trattamento delle acque, ma ha creato uno dei migliori sistemi idrici pubblici che è efficiente, sicuro e viene copiato in tutto il mondo. Un processo simile è avvenuto in altri settori come l’agricoltura, l’Hls, il cyber, la salute digitale e l’energia. Israele quindi integra il settore pubblico con quello privato,dando vita a collaborazioni di enorme successo. In Italia ci sono molte industrie leader mondiali in numerosi settori che oggi devono affrontare sfide fondamentali per loro core business a causa delle nuove tecnologie che stanno mutando il settore economico. Per l’Italia quindi, l’innovazione israeliana potrebbe diventare il motore di una rinnovata crescita. Inoltre, anche le aziende israeliane, per sopravvivere, hanno bisogno di connettersi con il resto del mondo ed esportare tecnologia e know how. Si tratta di tutti fattori determinanti per il presente e il futuro del business a livello mondiale. Un buon esempio di questo cambiamento è l’industria automobilistica, dove l’innovazione tecnologica e le nuove sfide ambientali, stanno trasformando l’intero settore. In particolare, la digitalizzazione dell’auto sta trasformando questo settore in qualcosa di completamente diverso. Le due economie si completano quindi a vicenda, ciò che manca in Italia è possibile trovarlo in Israele e viceversa.

Quali sono i modi migliori per intrattenere rapporti commerciali con aziende israeliane?

È facile intrattenere rapporti commerciali con aziende israeliane in quanto queste ultime fanno dell’apertura alla cooperazione internazionale un punto di forza. Le ridotte dimensioni del mercato israeliano impongono che quasi tutte le aziende che vogliono avere successo debbano trovare partnership al di fuori di Israele. La concentrazione della comunità imprenditoriale in Israele in una piccola area geografica rende le visite e gli eventi molto efficienti. Organizziamo eventi settoriali che di solito sono nazionali, quindi partecipando a questi eventi, è possibile comprendere l’ecosistema del settore di interesse in Israele e incontrare i principali attori. Durante l’ultimo anno abbiamo tenuto eventi concentrati sull’innovazione per tutti i principali settori dell’eccellenza israeliana: agricoltura, industria automobilistica, acqua, tecnologia alimentare, Hls, cyber, sanità digitale, biotecnologia, telecomunicazione, investimenti, PropTech, aerospace, dentale, new media,telecomunicazione, insurtech, fintech. Per citare solo alcuni degli eventi internazionali a cui partecipano molte compagnie israeliane ci sono: Milipol, Mwc, Ces,Rsa e Medica. Siamo rimasti sorpresi di aver aumentato il volume degli incontri (virtuali) rispetto a prima della pandemia, il che significa che le aziende italiane vedono un grande valore nei loro rapporti commerciali con Israele come dimostrano le success stories che arrivano da Israele. Infine, non va dimenticato che esiste anche un accordo di collaborazione tra Italia e Israele nella ricerca e sviluppo. I due governi ogni anno finanziano pro¬getti industriali tra aziende italiane e israeliane con aziende israeliane poiché Italia e Israele supportano progetti di ricerca e sviluppo industriali congiunti. Le compagnie e le università israeliane, come le compagnie e le università italiane, sono tra le più attive in Europa Horizon 2020 di cui Israele è membro a pieno titolo.

Intervista pubblicata nell'edizione cartacea di Tribuna Economica del 25 maggio 2020

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