L’Assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio di esercizio 2021 di Saipem S.p.A., che chiude con una perdita di 2.382.569.149,09 euro. La copertura della perdita ai sensi dell’art. 2446 del Codice Civile è avvenuta nel contesto dell’assemblea straordinaria

tenutasi successivamente. E' stata approvata la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta in conformità all’art. 123-ter del T.u.f. e all’art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob, con voto vincolante per la prima sezione della Relazione (politica di remunerazione) e con voto non vincolante sulla seconda sezione (compensi corrisposti); E' stato approvato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 114-bis del T.u.f., il Piano di Incentivazione Variabile di Breve Termine per l’anno 2022 (il “Piano”), conferendo al Consiglio di Amministrazione, e per esso alla Presidente i poteri relativi e/o attinenti all’attribuzione e all’attuazione del Piano per l’Amministratore Delegato-Direttore Generale, e alla Presidente e all’Amministratore Delegato-Direttore Generale in via disgiunta ogni potere necessario all’attuazione del Piano ivi compresi i poteri di: (i) attribuire l’incentivo monetario in favore del Direttore Generale; (ii) approvare il Regolamento attuativo del Piano; (iii) definire i criteri per l’identificazione dei beneficiari; (iv) nonché stabilire ogni altro termine e condizione per l’attuazione, nella misura in cui ciò non contrasti con quanto stabilito dalla delibera assembleare; (v) definire eventuali modifiche al Piano, tramite Regolamento attuativo, derivanti dalla normativa locale applicabile al rapporto di lavoro di alcuni beneficiari, sulla base dei Paesi nei quali il Piano verrà attuato; Per ciò che attiene ai dettagli del Piano si rinvia a quanto riportato nel comunicato stampa del 25 marzo 2022 e al Documento Informativo disponibile sul sito internet www.saipem.com, nella sezione “Assemblea degli Azionisti – Assemblea Ordinaria 2022”.

In sede Straordinaria

Preso atto, anche ai sensi dell’art. 2446 del Codice Civile, dell’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 da parte dell’Assemblea Ordinaria, è stato deliberato di procedere alla copertura integrale della perdita dell’esercizio 2021, pari a 2.382.569.149,09 euro, risultante dalla situazione patrimoniale della Società al 31 dicembre 2021 mediante l’utilizzo di riserve disponibili per 661.643.754,60 euro e la riduzione del capitale sociale da 2.191.384.692,79 euro a 460.208.914,80 euro; in tale ambito verrà realizzato il raggruppamento di 21 azioni ordinarie ogni 100 azioni ordinarie (da cui consegue una riduzione del numero di azioni ordinarie di n. 798.663.772 azioni) previo annullamento di 41 azioni proprie detenute dalla Società; nel medesimo contesto e, per meri fini di quadratura contabile, è stato deliberato di riportare a nuovo utili per 10.250.383,50 euro; è stato deliberato di modificare conseguentemente il primo comma dell’articolo 5 dello statuto sociale (capitale, azioni); è stata attribuita al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile, la facoltà, da esercitarsi entro il 31 marzo 2023, di aumentare, in via inscindibile e a pagamento, il capitale sociale per un importo di Euro 2 miliardi (come eventualmente arrotondato per difetto a seguito della determinazione del prezzo di offerta e del numero di azioni oggetto della medesima), comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive di valore nominale espresso, da offrire in opzione agli azionisti ordinari e di risparmio ai sensi dell’art. 2441, comma 1, del Codice Civile, in proporzione al numero di azioni dagli stessi detenute, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione; il tutto con (i) il contestuale raggruppamento delle azioni ordinarie e delle azioni di risparmio nel medesimo rapporto, da definirsi a cura del Consiglio di Amministrazione, nel limite di una nuova azione ordinaria ogni massime 20 azioni ordinarie esistenti e di una nuova azione di risparmio ogni massime 20 azioni di risparmio esistenti, previo annullamento delle azioni ordinarie e di risparmio nel numero massimo necessario per consentire la quadratura complessiva dell'operazione, senza modifiche del capitale sociale, e (ii) la conseguente modifica e aggiornamento dell’articolo 6 dello statuto sociale al fine di recepire il ricalcolo, derivante dal raggruppamento azionario, delle espressioni numeriche dei privilegi delle azioni di risparmio; è stata conferita al Consiglio di Amministrazione la facoltà di stabilire ogni altro termine o condizione dell’aumento di capitale delegato nei limiti previsti dalla normativa applicabile e dalla deliberazione di delega, ivi incluso il prezzo di emissione e l’eventuale sovrapprezzo, il numero di azioni ordinarie da emettere e il rapporto di assegnazione in opzione applicabile alle azioni; ha conferito al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere e facoltà per stabilire i termini finali dell’operazione di raggruppamento delle azioni ordinarie e di risparmio, nonché provvedere a quanto necessario od opportuno per l’attuazione, compiutamente ed in ogni singola parte, delle deliberazioni assunte per il buon fine dell’operazione di raggruppamento. Le deliberazioni assunte si inseriscono nel più ampio contesto della manovra di rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale di Saipem, come annunciata al mercato in data 25 marzo 2022. Si prevede che l’aumento di capitale possa avere esecuzione entro la fine del corrente esercizio, subordinatamente alla pubblicazione di un prospetto informativo di offerta e ammissione a quotazione, soggetto all’approvazione della Consob. Eni S.p.A. e CDP Industria S.p.A., azionisti che esercitano il controllo congiunto su Saipem, si sono irrevocabilmente impegnati a sottoscrivere tutte le azioni ordinarie di nuova emissione proporzionalmente spettanti alla partecipazione complessivamente detenuta in Saipem, pari al 43% del capitale sociale ordinario.