Istantanea rilevata dal nuovo Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights di Experian, che mette in luce un andamento contrastato rispetto a marzo 2022: prestito finalizzato in calo del 3%, prestito personale in aumento del 7,57%, mutui in calo del 8.49%. Resta positivo il dato relativo all’utilizzo

di piattaforme digitali, che segna un ulteriore +3,88% rispetto a marzo 2022. “Ad aprile abbiamo registrato una forte crescita delle richieste di prestito personale, trainata in particolare dalla generazione Z, con i nati dopo il 1996 che contribuiscono infatti per il 13,56% delle richieste, il dato più alto se confrontato con prestiti finalizzati e mutui”, commenta Armando Capone General Manager Italy di Experian. “L’andamento degli altri indicatori appare più contrastato. In particolare, per quanto riguarda i mutui bisognerà osservare con particolare attenzione i prossimi mesi, con l’incertezza del mercato che sta facendo alzare rapidamente i tassi d’interesse, nonostante le agevolazioni per le richieste provenienti dai consumatori più giovani.”

Experian opera in modo attivo a supporto dell’evoluzione digitale del credito, mettendo le proprie competenze al servizio degli attori tradizionali e di nuova generazione che intendono sfruttare al meglio i dati a loro disposizione per ampliare il pubblico potenziale di riferimento nel segno di una maggiore inclusione creditizia. In quest’ottica va considerato anche il supporto a pratiche innovative di credito al consumo, come il Buy Now Pay Later, particolarmente popolare tra i consumatori più giovani, che vede Experian collaborare con le realtà più innovative sul mercato italiano e internazionale.

Aprile è stato un mese particolarmente delicato per i mutui, soprattutto a causa di tassi di interesse in rapida crescita. Per questo, Experian ha rilevato un significativo rallentamento delle richieste. Questo in particolare il confronto rispetto agli indicatori passati:  Mutui: -8,49% (rispetto a marzo 2022), -24,12% (aprile 2021), +268,21% (aprile 2020) +2,11 % (aprile 2019) Per quanto riguarda l’importo finanziato abbiamo una crescita, dalla media di 137.322€ di marzo 2022 a 143.726€ di aprile 2022. Quasi il 90% delle richieste di aprile appartiene a due classi generazionali, la Generazione X (1960-1980) con il 41,29% e Generazione Y (1981-1995) con il 45,60%. In particolare, gli under 36 stanno sfruttando i vantaggi d’accesso al mutuo, nonostante la rapida avanzata dei tassi d’interesse condizionata dall’instabilità del mercato.