Le voci si rincorrevano da qualche tempo, per quanto smentite a varie riprese dal Gruppo Viasat. Come è noto, la Società ha avviato un processo di acquisizioni di aziende europee del settore,

a partire dal 2014, sviluppando una presenza diretta in Europa nei principali paesi a più alto tasso di crescita nel mercato della Telematica Satellitare e IoT (oltre all’Italia, UK, Francia, Belgio, Polonia, Romania, Bulgaria, Portogallo, Spagna e Cile) e, tramite Distributori Partner, in 60 paesi nel mondo. Qualcuno deve aver pensato che, dietro tutto questo dinamismo, potesse esserci anche altro. Per questa ragione, Marco Petrone, amministratore delegato della controllante Exefin (holding della famiglia Petrone), ha deciso di farsi portavoce degli azionisti di Viasat Group per ribadire che “la Società non è oggetto di alcuna operazione straordinaria che comporti, in tutto o in parte, la cessione di azioni o l’aumento del capitale sociale”.

La strategia di Viasat Group resta sempre la stessa: crescere per capacità interne, sviluppando e diversificando il proprio business su tutti i mercati geografici presidiati dalle società del Gruppo, dando priorità al progetto evolutivo del ricambio generazionale che punta a valorizzare le capacità ed esperienze delle proprie eccellenze operative e manageriali, perseguendo i propri Valori & Principi storici.