Nei giorni difficili di questa seconda parte del 2020, mentre il mondo è alle prese con la pandemia da Covid-19, SOS Villaggi dei Bambini presenta il Rapporto Attività 2019 e accende i riflettori sulle sue attività. Ne emerge il ritratto di un’Organizzazione in salute,

che è riuscita a tradurre ogni euro investito in benefici concreti e misurabili, con l’unico obiettivo di arricchire e incrementare le proprie attività, portare un cambiamento nella vita di tantissimi bambini e ragazzi.

IL 2019 IN NUMERI: CRESCE L’IMPEGNO, AUMENTANO LE DONAZIONI. Nel 2019, secondo quanto emerge dal Rapporto Attività, con allegata la sintesi del Bilancio, disponibile per il pubblico sul sito www.sositalia.it, l’Organizzazione ha raggiunto 6.509 beneficiari in 108 paesi, attraverso 416 Programmi e Villaggi SOS. In Italia sono oltre 1.000 i beneficiari diretti e 6 Villaggi SOS più 2 Programmi.

Il Rapporto Attività, relativo all’anno 2019 scatta la fotografia di un’Organizzazione in salute, che in Italia nel 2019 ha potuto contare su: 7,8 milioni di euro di proventi, con un aumento pari a oltre il 7% rispetto all'anno precedente; fondi destinati ai Programmi (69%), alla promozione e sensibilizzazione (24%) e al supporto generale (7%).

Fondamentale per realizzare le attività è il positivo risultato segnato dalla Raccolta fondi che ha conosciuto una crescita del +12% rispetto al 2018, raggiungendo la soglia dei 6,8 milioni di euro. L’85% è frutto della generosità e della fiducia dei donatori individuali, ma hanno contribuito alla crescita anche aziende e fondazioni familiari, bancarie e d’impresa (+10% vs 2018).

La presentazione del Rapporto Attività è sempre l’occasione per mettere a fuoco anche il grande contributo di attivisti e volontari: 128 attivisti, 123 volontari nei Programmi e Villaggi SOS, 14 enti e associazioni che promuovono azioni di volontariato, 5 gruppi locali.

IN 70 ANNI AIUTATE 13 MILIONI DI PERSONE. PER OGNI EURO INVESTITO, 5 NE TORNANO ALLA COMUNITÀ. Nel 2019 l’Organizzazione ha realizzato, con la consulenza del Boston Consulting Group (BCG), uno studio per comprendere a pieno l’efficacia dei propri interventi, anche a lungo termine, misurando l’impatto dei propri Programmi, il cosiddetto Ritorno Sociale d’Investimento o SROI; e ancora nel 2020 il lavoro sta proseguendo a livello locale, in altri Programmi e Villaggi SOS.

L’analisi, che è stata condotta in 12 Paesi (Benin, Bolivia, Bosnia Erzegovina, Costa d’Avorio, Eswatini, Etiopia, Italia, Nepal, Palestina, Perù, Togo, Tanzania), dimostra che in 70 anni l’Organizzazione ha aiutato 13 milioni di persone in Italia e nel mondo e che per ogni euro investito nei Programmi SOS la società riceve 5 euro di benefici.

In Italia, SOS Villaggi dei Bambini ha realizzato un progetto pilota di valutazione dell’impatto sociale relativo al Villaggio SOS di Vicenza. Si tratta di un lavoro inedito che nei prossimi anni sarà comunque esteso agli altri Villaggi SOS presenti in Italia (Mantova, Ostuni, Roma, Saronno, Trento).

Nel caso italiano il rapporto costi-benefici è equivalente a 1:2,26, ciò significa che per ogni euro investito nei Programmi di accoglienza familiare, ritornano alla comunità 2,26 euro.

Tra le leve che più concorrono al risultato, l’impatto virtuoso delle spese sostenute sull’economia locale primeggia col 44%: in sostanza i costi del Programma (stipendi del personale, acquisto di beni e servizi) vengono iniettati direttamente nell’economia del territorio, favorendone la crescita. Segue col 35% il reddito percepito dai beneficiari dei Programmi, una volta raggiunta l’autonomia economica. Non trascurabile il risparmio per il sistema dell’accoglienza statale (6%), considerato che i costi sostenuti dall’Organizzazione (pari al 21% del totale) non gravano sul bilancio pubblico.