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La Cina proseguirà nel percorso del socialismo con caratteristiche cinesi: lo ha detto il presidente cinese, Xi Jinping, nel suo discorso durato circa un'ora e mezzo, pronunciato alla Grande Sala del Popolo, durante la cerimonia di commemorazione dei quaranta anni dall'inizio delle riforme e apertura del sistema cinese - inaugurate da

Deng Xiaoping nel 1978.  “Nessuno è nella posizione di dettarci cosa dobbiamo o non dobbiamo fare", ha scandito Xi.  Il socialismo con caratteristiche cinesi – ha aggiunto - guiderà il futuro sviluppo della Cina, portando a un nuovo miracolo economico "che impressionerà il mondo". Il presidente cinese ha inoltre sottolineato la fiducia nelle riforme inaugurate dall'ex leader, Deng Xiaoping, che hanno reso possibile una "enorme trasformazione" e un "miracolo senza precedenti" per il paese. La Cina, a partire da quel momento, si è mossa "verso il centro del palcoscenico mondiale ed è diventata un riconosciuto costruttore di pace mondiale e un contribuente dello sviluppo globale".  Xi ha definito una "vittoria" la campagna contro la corruzione avviata a fine 2012, e la necessità di continuare a fare dello sviluppo "la priorità" della Cina. 

Il presidente cinese ha poi rinnovato la fiducia nel futuro. "Non cercheremo mai l'egemonia – ha detto - non perseguiremo mai il nostro sviluppo a scapito di altri Paesi", ma allo stesso tempo "non rinunceremo ai nostri diritti e interessi legittimi".  La leadership del Partito Comunista Cinese per lo sviluppo del Paese è "assolutamente corretta", ha dichiarato Xi.  La Cina è oggi "a un nuovo punto di partenza" e le riforme e aperture del sistema sono state "un grande risveglio".  "Ogni passo di riforma e apertura non è facile”, ha proseguito. “In futuro affronteremo rischi e sfide di ogni tipo, e dovremo resistere all'impatto di tempeste e terremoti. La Cina deve continuare ad avere fiducia in sé stessa e lavorare per il rinnovamento nazionale”.  Xi ha ribadito l'opposizione del Paese ai separatismi, citando Taiwan e le questioni di sovranità nazionale. "Neppure un pollice di territorio può essere separato dalla madrepatria", ha scandito.  (Xinhua – Ambasciata di Cina in Italia)