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 La situazione dei giovani sul mercato del lavoro svizzero è una delle migliori d’Europa. L’ultimo Youth Labour Market Index del KOF si posizionava a 5,67 punti nel 2016, ponendo il paese al secondo posto tra i dieci Stati europei più favorevoli alle assunzioni dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni. L’indice svizzero resta

relativamente costante se comparato all’anno 2015 (5,71). Gli specialisti del KOF imputano questo dinamismo persistente dell’occupazione dei giovani al forte adeguamento tra l’offerta e la domanda di competenze sul mercato del lavoro svizzero. Così come in Portogallo o in Italia. Sempre in testa alla classifica, la Danimarca consolida la sua posizione di leader con un valore di 5,72 punti su un massimo di 7. Rispetto al 2015, la "top ten" di questa lista ha subito poche variazioni. La Lituania (5,54) occupa sempre il terzo posto, seguita dal Paesi Bassi (5,48) che hanno usurpato il quarto posto all’Austria (5,38), ora sesta, mentre la Germania (5,46) conserva la quinta posizione. Tuttavia, globalmente l’indicatore che concerne la "facilità d’accesso al mercato del lavoro" si è deteriorato tra i paesi leader. Al contrario, tra quelli in coda al gruppo, questo stesso indicatore, che tiene conto in particolare del tasso di disoccupazione dei giovani rispetto a quella degli adulti e i dati concernenti "lo stato del mercato del lavoro", è andato migliorando. Tra tutti gli stati, gli indicatori riguardanti "la qualità del lavoro" e "il sistema di formazione" variano un po’. Sul piano europeo, la situazione dei giovani sul mercato del lavoro si rivela migliore. Ne dà prova la progressione dell’indice che mostrava un valore medio di 4,98 punti nel 2016, contro 4,93 dell’anno precedente. Segno di questo dinamismo è il fatto che il numero degli Stati membri dell’Unione che hanno superato questo risultato è passato dai 16 del 2015 ai 19 del 2016. (ICE BERNA - Portale PMI)