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Non sembra suscitare troppo stupore la decisione da parte di alcuni investitori “minori” asiatici nel settore del Gas Naturale Liquido (GNL) di voler accedere al marcato Australiano facendo leva sulla rispettiva posizione di azionisti di minoranza, al fine di acquisire una graduale presenza nel mercato nei prossimi cinque anni.


La notizia arriva da Mina Sekiguchi, responsabile per le energie e le risorse naturali presso KPMG a Tokyo. Secondo quanto riportato dalla stessa, alcune di queste compagnie, tra cui Giappone, Cina, Malesia, Corea ed Indonesia, punteranno ad acquisire importanti partecipazioni nei prossimi cinque anni al fine di accrescere la loro influenza nell’area Asia-Pacific.
Il clima di scetticismo intorno all’improvviso interesse Asiatico nei confronti dell’industria del GNL non accenna tuttavia a fermarsi. Tony Regan, consulente presso la societa’ Tri-Zen, spiega che l’entusiasmo da parte di queste compagnie non sembra giustificato in quanto molte delle aziende asiatiche che si sono lanciate nel settore non dimostrano l’esperienza necessaria per operare in modo competitivo.
Una delle principali debolezze di queste aziende infatti e’ che esse non hanno mai operato in quest’industria e non presentano una sufficiente esperienza tale da giustificare i massicci investimenti finora intrapresi.
Non e’ la prima volta tuttavia che assistiamo all’ingresso da parte di investitori asiatici in mercati ad essi sconosciuti. Storicamente l’espansione asiatica all’estero e’ stata possibile soprattutto grazie al massiccio utilizzo di Join Ventures e Partnerships con aziende straniere al solo fine di acquisire il rispettivo know how e, gradualmente, acquisire una loro dimestichezza e presenza all’interno del marcato.
Non c’e’ da meravigliarsi dunque se le stesse abbiano deciso di lanciarsi in un settore in crescente sviluppo senza cercare un immediato ritorno sull’investimento. C’e’ da aspettarsi, al contrario, che le stesse capitalizzeranno nel lungo periodo, diventando i principali operatori alla fine del prossimo quinquennio.  (ICE SYDNEY)