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Il Giappone scende dall'ottavo al nono posto nella classifica annuale relativa al Global Competitiveness Index di 137 paesi stilata dal World Economic Forum. Si tratta del secondo anno consecutivo di calo. Le infrastrutture del Giappone, come le ferrovie, hanno ottenuto valutazioni alte ma la loro posizione è

regredita quando Hong Kong è balzata dal nono al sesto posto. La Svizzera rimane in cima alla classifica generale per il nono anno consecutivo. Rispetto all'anno precedente Singapore e Stati Uniti si sono scambiati di posizione, con gli Stati Uniti saliti al secondo posto dal terzo e Singapore scesa dal secondo al terzo. Il Giappone è salito dal quinto al quarto posto nelle infrastrutture, dal 19° al 15° in preparazione tecnologica, Internet incluso, e dal 104° al 93° per il contesto macroeconomico. Hong Kong è stata classificata al top nelle infrastrutture, come gli aeroporti, ed è stata anche valutata positivamente per il suo sistema fiscale vantaggioso per le imprese. Paesi Bassi e Germania si sono classificati rispettivamente al quarto e al quinto posto, con posizioni invariate dal 2016. La Svezia si è classificata settima e la Gran Bretagna ottava, entrambe in calo di una posizione. Tra le economie asiatiche diverse dal Giappone e da Hong Kong, Taiwan si è posizionata al 15° posto, la Corea del Sud al 26° e la Cina al 27°. L’Italia è al 43° posto. (ICE TOKYO)