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Anche nel corso del primo semestre 2017 prosegue l'incremento dell'interscambio fra Italia e Polonia, che ha raggiunto, secondo i dati ISTAT 11,3 miliardi di Euro, con un incremento del 12,9% rispetto all'analogo periodo del 2016.

La bilancia commerciale continua ad essere positiva per il nostro Paese (+1,325 mld di Euro) grazie ad un valore delle nostre esportazioni di 6,345 miliardi (+13,1%) rispetto ad un valore delle nostre importazioni dalla Polonia di 5,019 miliardi (+12,3%).

Non cambia l'assetto dell'interscambio fra i due Paesi costituito prevalentemente da beni industriali, parti e componenti, e macchinari, alimentati anche dalla numerosa presenza di ditte italiane in territorio polacco.

Per quanto riguarda le esportazioni italiane i settori più dinamici sono stati i prodotti della metallurgia (passati da 450 a 658 milioni di Euro), i prodotti chimici (da 479 a 598 milioni), prodotti e preparati farmaceutici (da 89 a 105 milioni). Per quanto riguarda i beni di consumo molto positivo l'andamento dei prodotti alimentari (da 226 a 253 milioni) gli articoli di abbigliamento (da 119 a 146 milioni) e dei mobili (da 55 a 66 milioni).

Il macro-settore dominante delle nostre esportazioni resta quello dei macchinari per un valore di 1,246 mld di Euro.

Molto dinamico l'andamento sul versante delle importazioni, con incrementi significativi relativi a prodotti chimici (da 228 a 269 milioni), autoveicoli, rimorchi e semirimorchi, che costituiscono la voce principale delle esportazioni polacche (da 1,2 a 1,4 mld euro), computer ed apparecchi elettromedicali (da 278 a 306 milioni di Euro).

 

Molto positivo anche la voce relativa ai prodotti alimentari, soprattutto latte e derivati e carni animali, che passano da 512 a 576 milioni di Euro. (ICE VARSAVIA)