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La Tunisia deve adottare delle riforme per creare posti di lavoro e contenere il debito, gestendo in modo migliore le spese per gli stipendi pubblici. E' quanto si legge nelle conclusioni di una missione del Fondo monetario internazionale (Fmi)

in Tunisia conclusa lo scorso 6 ottobre. Una squadra del Fondo monetario, guidata Bjoern Rother, è stata in visita nel paese nel quadro dell'accordo siglato con Tunisi per l'erogazione di un prestito da 2,9 miliardi di dollari. "La legge di bilancio del 2018 - continua la nota dell'Fmi - si dovrà focalizzare sulla riduzione del deficit attraverso una riforma fiscale complessiva e una razionalizzazione della spesa. Più risorse dovranno essere destinate alle Pmu. Attuati nel quadro di un programma adeguato, gli investimenti attraverso partnership pubblico-private potrebbero migliorare la qualità delle infrastrutture e aiutare a raccogliere risorse per settori come la sanità e l'istruzione". (ICE TUNISI)