La presente informativa è resa, anche ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (“Codice Privacy”) 
e degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”), a coloro che si collegano alla presente edizione online del giornale Tribuna Economica di proprietà di AFC Editore Soc. Coop. 

Leggi di più

Un gruppo farmaceutico internazionale intende investire quasi 14 milioni di euro in Angola e prevede di aumentare la fornitura di medicinali alla popolazione, secondo l'accordo di investimento privato con lo Stato. La Shalina Healthcare, un gruppo farmaceutico basato in Gran Bretagna, centro

di operazioni a Dubai e fabbriche in India e in Cina, conduce questo investimento, che richiede l'acquisto di Africa Pharmacy, società angolana che distribuisce farmaci e prodotti farmaceutici dal 2002, avendo 10 magazzini in tutto il Paese. Inoltre, il contratto con l'Unità tecnica per gli investimenti privati prevede la costruzione, l'implementazione e il funzionamento di un nuovo centro di distribuzione farmaceutica in provincia di Luanda.

La Shalina Healthcare è leader di mercato nella produzione e distribuzione di farmaci e medicinali a prezzi accessibili nel mercato africano, dove opera da più di 30 anni. Questo progetto ha un periodo di attuazione di 36 mesi e un investimento complessivo di 16,2 milioni di dollari (13,7 milioni di euro), consentendo la creazione di 55 nuovi posti di lavoro per cittadini nazionali e cinque posti di lavoro per stranieri, nonché il mantenimento di 131 posti di lavoro in Africa Pharmacy. I promotori assicurano che l'investimento promuoverà "il benessere della popolazione" mediante "una gamma più ampia di medicinali e altri prodotti sanitari con elevati standard qualitativi sul mercato nazionale", ma anche "aumentare l'efficienza del catena di approvvigionamento di prodotti farmaceutici e di conseguenza promuovere un'efficace fornitura interna".

L'accordo di investimento prevede l'acquisizione del 99% del capitale sociale di Africa Pharmacy da parte della Shalina Healthcare e dell'1% dalla Afinco, valutando un valore aggiunto lordo complessivo dell'attività di 147,5 milioni di dollari (125 milioni di euro) entro il 2024. In considerazione dell'investimento previsto, l'UTIP ha concesso ai promotori benefici fiscali, come la riduzione del 22,5% nel pagamento delle imposte industriai, sull'applicazione di capitali e Sisa, per un periodo di quattro anni.  (ICE LUANDA)